Il pilota ufficiale Honda
Luca Marini guarda con fiducia alla stagione MotoGP 2026. Nelle ultime cinque gare ha lottato per le posizioni di vertice, in Indonesia aveva il mirino nel podio. Sembra che l'Ala dorata stia finalmente vedendo la luce in fondo al tunnel, dopo aver iniziato in fondo alla classifica. Con il passare delle gare, la vittoria di
Johann Zarco a Le Mans e il suo successivo podio a Silverstone hanno fornito ulteriore motivazione alla Casa.
La crescita della RC-V
A Mandalika il pilota di Tavullia aveva il passo per salire sul podio, ma una manovra di Raul Fernandez ha impedito la top-3. La frustrazione del quinto posto dimostra in modo inequivocabile quanto Honda sia migliorata rispetto all'anno scorso. I passi avanti nell'evoluzione della RC213V non sono soltanto una conseguenza delle innovazioni tecniche. "
Sono riuscito a migliorare insieme a Joan (Mir).
Certo, anche la moto è migliorata. Ma non è che abbiamo trovato cinque decimi di secondo in un colpo solo".
"Abbiamo lavorato su ogni dettaglio e in ogni aspetto. Questo ci ha permesso di guidare meglio. Siamo più bravi in frenata, sterziamo più velocemente e raddrizziamo la moto più facilmente. Stiamo migliorando insieme alla moto. Joan e io siamo in ottima forma e speriamo di mantenerla fino alla fine della stagione", ha spiegato Marini.
Stagione 2026 nel mirino
Il duo della Honda pensa già al prossimo campionato MotoGP, dove sarà doveroso ambire alle zone di vertice. "
È importante che questo sia il nostro punto di partenza per la prossima stagione e che possiamo lottare per la vittoria in ogni gara. Questo è l'obiettivo per la prossima stagione", ha proseguito
Luca Marini. "
Dobbiamo lavorare sodo in inverno".
I primi test con il pacchetto 2026 hanno dato grande fiducia al fratello di Valentino Rossi. In particolare, grandi passi avanti si sono registrati al posteriore della
RC213V, con un miglioramento del grip. Tra le novità c'è un forcellone in fibra di carbonio per mantenere la moto molto leggera. Ma bisognerà attendere conferme nel prossimo test MotoGP a Valencia. "
La moto del prossimo anno sarà ancora migliore. La stiamo sviluppando costantemente con nuove idee e alcuni aggiornamenti".