
L'Aprilia aveva la moto per battere la Ducati, è mancato il pilota. È questa la lettura di Jorge Lorenzo sul Mondiale MotoGP 2026, ormai vicino a consegnare un nuovo titolo a Marc Marquez. Il tre volte campione del mondo della classe regina sostiene di averlo detto direttamente a Fabiano Sterlacchini già al primo appuntamento della stagione: con un Marco Bezzecchi senza sbavature, la corona sarebbe finita a Noale.
Il caffè con Sterlacchini in Thailandia
Tutto nasce da una chiacchierata davanti a un caffè con il direttore tecnico Aprilia, durante il weekend del GP di Thailandia che ha aperto il campionato. Lorenzo ha raccontato a Paddock-GP di aver formulato lì il suo pronostico, senza mezze misure: "Per come si comporta la tua moto in curva, se Bezzecchi non commette errori e porta a termine le gare, vincerai il Mondiale al 100%".
Una convinzione costruita osservando le moto in pista. Secondo lo spagnolo, la RS-GP poteva piegare molto più della Desmosedici, era leggerissima e garantiva un'agilità fuori dal comune. Il potenziale tecnico, insomma, c'era tutto. La condizione però era una sola: arrivare al traguardo.

Da Brno al Sachsenring, il crollo
Per un tratto la profezia sembrava in linea con i fatti: Bezzecchi si era inserito tra i favoriti fino a prendersi la testa della classifica. La svolta è arrivata in Repubblica Ceca, quando il pilota riminese ha schiaffeggiato un commissario di percorso durante le qualifiche ed è stato escluso dalla gara. Da Brno è ripartito a zero punti e la vetta del Mondiale non l'ha più ritrovata.
Poi la spirale. Ad Assen, dove serviva un risultato per rilanciarsi, è arrivata una caduta, e l'uscita di pista ad alta velocità gli ha impedito di prendere parte alla tappa del Sachsenring. Quattro Gran Premi consecutivi senza punti, mentre Marc Marquez e Jorge Martin continuavano a raccogliere.
Il verdetto di Lorenzo
Oggi Lorenzo tira le somme senza giri di parole: "Purtroppo Bezzecchi è caduto già dalla prima gara, e sono seguiti altri incidenti gravi. Tecnicamente l'Aprilia era superiore". Una sentenza che pesa ancora di più dopo la Sprint del Qatar, dove un contatto controverso con Marquez ha fatto cadere Bezzecchi e lo ha tagliato fuori definitivamente dalla corsa al titolo.
Ora a Lusail il campione della Ducati ha il primo match point a disposizione nella gara lunga di domenica. Per Aprilia resta la consapevolezza di una moto competitiva e una domanda da portarsi nel 2027: quanto è costata, davvero, ogni singola caduta.
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