La RS-GP ribalta il dominio Ducati: i motivi della 'escalation' Aprilia

MotoGP
domenica, 05 aprile 2026 alle 20:00
Marco Bezzecchi
Marco Bezzecchi (foto Michelin)
Nel paddock della MotoGP soffia aria di cambiamento, non solo per il nuovo regolamento che verrà applicato dal prossimo anno, o per le voci di mercato che stanno ridisegnando la griglia. Il dominio della Ducati non è più solido come nelle ultime stagioni e Aprilia pare abbia preso in mano le redini della classe regina.

L'importanza di vincere ad Austin

La gerarchia instaurata da Ducati in MotoGP sembrava illimitata, almeno secondo i regolamenti vigenti che davano grande importanza alle innovazioni aerodinamiche. Le creazioni di Gigi Dall'Igna apparivano irraggiungibili, almeno fino all'infortunio di Marc Marquez a Mandalika e al sopravvento di Marco Bezzecchi nel finale di stagione 2025. Con l'inizio del nuovo anno il romagnolo della VR46 Academy ha ribadito di essere al top delle forma con un "triplete" nei primi tre Gran Premi. L'ultimo ad Austin, circuito storicamente nelle mani di Marquez, che non è andato oltre il quinto posto, complice una condizione fisica non ancora delle migliori.
La Casa di Noale ha infranto le certezze tecniche di Borgo Panigale, allestendo una RS-GP altamente competitiva, anche e soprattutto da un punto di vista aerodinamico, ottenendo persino due doppiette negli ultimi due round del campionato. Di fronte a questa nuova realtà, la cautela di Massimo Rivola è un po' svanita, c'è voglia di riscatto e orgoglio per il lavoro svolto negli ultimi anni, in particolare durante l'ultima pausa invernale. "Credo sia chiaro che, finora, la moto migliore sia l'Aprilia - ha detto l'ad a Sky Sport MotoGP -. E questa è una buona notizia! È evidente che la moto sta andando molto bene quest'anno. Non voglio sembrare arrogante, ma non sono troppo sorpreso, visto che i dati che indicavano la competitività della moto c'erano".

La nuova era Aprilia?

Era da mesi che si parlava di un possibile sorpasso dell'Aprilia, ma fino all'estate scorsa sembrava una lontana possibilità. Adesso è quasi certezza, si attendono i circuiti europei per ribadire questo nuovo "status" della Casa veneta. Rivola non ha indugi, "l'Aprilia è la moto di riferimento", anche se resta con i piedi per terra. Più per un fatto di scaramanzia, con la consapevolezza di non potersi adagiare sugli allori e di dover continuare a sviluppare il prototipo. "Forse non siamo abituati a sentirlo dire, ma i numeri oggi lo confermano. Da qui, dire se siamo i favoriti o no... la realtà è che ora siamo avanti, e questo basta".
Vincere in Texas ha sicuramente dato ulteriori motivazioni agli uomini Aprilia. Trionfare sul terreno di Marc Marquez non era affatto scontato, come sottolinea il team manager Paolo Bonora ad 'AS'. Il COTA è una pista particolare, molto agile nella prima parte, veloce nella seconda. Quindi la doppietta di Bezzecchi e Martin "è una buona conferma". Quindi è cominciata la nuova era di Noale? "È ancora presto per dirlo. Dobbiamo ancora confermare molte cose. Indubbiamente, l'inizio del campionato sta dando una buona immagine all'Aprilia... Meglio di quanto ci aspettassimo, per questo siamo molto contenti e speriamo di confermarlo anche nelle gare europee".

Ducati, Aprilia e le gomme Michelin

In questo momento la Desmosedici GP26 ha un grande difetto di base: l'usura precoce delle gomme. E' qui che l'Aprilia RS-GP sta facendo la differenza, riuscendo a spingere fino all'ultimo giro, grazie anche ad una migliore percorrenza di curva. Nel box della Rossa sono alle prese con la gestione del retrotreno, qualcuno ha ipotizzato che lo svantaggio fosse dovuto alla carcassa più rigida portata dalla Michelin. Ma dopo la gara in Texas questa tesi non ha retto più.
Il responsabile della Michelin in MotoGP, Piero Taramasso, smentisce senza mezzi termini. "Offriamo la carcassa più rigida da diverse stagioni... In questo momento, Aprilia ha davvero qualcosa in più in termini di moto". Quando le prestazioni sono costanti in diverse condizioni e scenari, non si tratta più di una coincidenza o di una semplice messa a punto; è chiaro che c'è una base tecnica migliore. E finora il connubio moto-pilota sta regalando momenti di gloria agli uomini di Noale.
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