
La carovana della MotoGP è arrivata sul circuito desertico di Losail, alle porte di Doha, dopo molte discussioni sulla sicurezza. Per Fabio Di Giannantonio non sembra la preoccupazione più grande, dal momento che deve fare i conti con la sua Ducati GP26. Nella seconda parte del campionato, il pilota VR46 ha lamentato vari problemi con la moto di Borgo Panigale.
La fase calante di 'Diggia'
Nel primo terzo del Mondiale 2026 'Diggia' era il miglior pilota Ducati in classifica. In Brasile ha persino vinto un duello emozionante con il collega di marca Marc Marquez, in Catalunya ha conquistato l'unica vittoria stagionale (la seconda nella sua carriera in MotoGP). Attualmente è sesto in classifica generale, a -13 punti da Ai Ogura in quinta posizione. "La seconda metà della stagione non sta andando affatto bene. Da un GP all'altro c'è sempre qualcosa che ci impedisce di sfruttare il nostro vero potenziale", ha ammesso il 28enne capitolino dopo il GP della Malesia.
Vittoria in Qatar nel 2023
A Sepang ha chiuso a gran fatica in ottava piazza, accusando un ritardo di 18" dal vincitore Marc Marquez. Sin dal primo giro ha lamentato una mancanza di grip all'anteriore e problemi di vibrazioni che hanno reso la gara domenicale un tormento. Il feeling con la Rossa è in fase calante dopo il ritorno dalla pausa estiva, ma spera di chiudere al meglio l'avventura con Ducati, prima di vestire i colori KTM. A Lusail può vantare un ricordo indelebile: la prima vittoria in MotoGP con Gresini nel 2023. "Sicuramente sappiamo come vincere qui. Ogni volta è una nuova sfida. Qui possiamo essere veloci e non avere nulla da perdere fino alla fine della stagione".

Problemi di top speed
Solo una settimana fa, 'Diggia' lamentava una mancanza di velocità massima sui rettilinei. Un handicap inspiegabile, anche rispetto ai piloti dotati della Desmosedici GP26. Quando gli è stato chiesto di questo 'strano fenomeno', il pilota del team VR46 è stato criptico. "Siamo arrivati fino ad accusare 12 km/h in meno. Questo è sicuramente uno svantaggio, ma non riesco a controllarlo! Dovreste chiedere a qualcun altro. Sono lo stesso di quando ero al test in Malesia all'inizio dell'anno. Qui sono stato anche uno dei più veloci sul rettilineo nel 2025. Non ho più chili di quelli che avevo allora, sono ancora io in moto".
Leggi anche
-> Segui Corsedimoto anche sul profilo Instagram













