BMW in MotoGP nel 2027, lavori in corso: oltre alle gare c'è di più

MotoGP
lunedì, 20 gennaio 2025 alle 10:25
sven blusch bmw
Nel 2027 la MotoGP andrà incontro a un grande cambiamento del regolamento, concordato dopo delle lunghe trattativa tra i costruttori. Una grande novità riguarderà i motori, la cui cilindrata passerà da 1.000cc a 850cc, mentre l'alesaggio minimo del cilindro calerà da 81 a 75 millimetri. Questo serve per rendere i prototipi meno potenti. Sono previste anche una riduzione dell'aerodinamica sulle moto, la cancellazione dei tanto discussi dispositivi ride-hight e holeshot, e ci sono altre modifiche che vanno nella direzione di rendere più sicuro, sostenibile e spettacolare il campionato.

MotoGP, BMW lavora all'ingresso nel 2027

Le nuove regole sono state varate anche con l'obiettivo di attrarre nuovi costruttori. Da mesi si parla del possibile ingresso di BMW, marchio reduce da un 2024 vincente nel Mondiale Superbike e già partner MotoGP da anni.
Sven Blusch, capo di BMW Motorrad Motorsport, ha affrontato l'argomento in un'intervista a Speedweek: "Stiamo lavorando sulla strategia. Le decisioni non devono essere prese velocemente, vogliamo impostare un piano a lungo termine. L'obiettivo è sapere entro metà anno in che direzione stiamo andando. Markus Flasch (amministratore delegato di BMW Motorrad, ndr) deve decidere cosa è giusto per il marchio. Alla fine la decisione va presa dall'alto, non facciamo nulla senza che ciò si adatti alla strategia generale del Consiglio. Non vogliamo entrare e poi uscire, vogliamo durare a lungo. Deve avere senso".

Il Motomondiale non è solo una spesa

Non c'è ancora niente di definito, dunque, però la prima metà del 2025 potrebbe essere decisiva per capire se effettivamente la casa di Monaco di Baviera debutterà in top class nel 2027.
Blusch sottolinea un aspetto fondamentale per BMW: "La cosa più importante è non pensare che gli sport motoristici costino solo denaro. La mentalità deve essere che il motorsport aiuta a crescere. Crescita è la parola chiave più importante. Ci sono mercati in cui non siamo ancora rappresentati e in cui vorremmo esserlo. In futuro ci concentreremo molto su America e Asia. Altre aziende hanno dimostrato come il motorsport possa essere utilizzato come strumento per conquistare mercati".
Il capo della divisione sportiva BMW è convinto che entrare in MotoGP potrebbe spalancare le porte a marcati importanti in cui l'azienda mira a espandersi. Si tratta di un investimento che va oltre le corse e che può portare dei grandi benefici a 360°.
Foto: BMW

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