Bastianini abbastanza soddisfatto del test a Sepang, ma attende Buriram per nuovi progressi: nel 2026 vuole rilanciarsi ad alti livelli.
Quando si parla di KTM, viene subito in mente Pedro Acosta, però non bisogna dimenticare un pilota come
Enea Bastianini. Il primo anno con KTM è stato difficile e nel secondo punta a ottenere risultati decisamente migliori. Con Nel 2025 ha avuto il suo momento migliore tra Brno e Catalogna, con due podi conquistati e una velocità che non ha mai avuto nel resto della stagione. Un obiettivo del 2026 è fare delle qualifiche più efficaci, per non condannarsi troppo spesso a partire indietro e a fare rimonte, ma anche adattarsi meglio alla RC16. Chiaramente, è importante che il team KTM Tech3 lavori per andare incontro alle sue esigenze, ma deve essere abile anche lui nell'adeguarsi alla moto austriaca, sfruttandone le caratteristiche.
MotoGP Test Sepang: il bilancio di Bastianini
Il pilota riminese si è detto complessivamente contento delle tre giornate di
test MotoGP a Sepang, il lavoro svolto ha prodotto dei risultati, seppur sufficienti per pensare di vincere: "
Posso essere soddisfatto - ha detto a
Motosan -
sono stati tre giorni positivi per me. Abbiamo lavorato molto: il primo giorno sull'ergonomia della moto, il secondo sull'assetto e nell'ultimo abbiamo fatto delle prove comparative con l'aerodinamica, cercando di trovare qualcosa in più. Abbiamo portato a casa molti elementi positivi e sono soddisfatto, ma dobbiamo colmare il gap con i piloti davanti. Siamo veloci, ma a volte non veloci come gli altri. Abbiamo visto giri in 1:56, che per noi erano molto difficili da raggiungere".
Bastianini ha esposto alcuni problemi emersi nel corso del test in Malesia, dove sono stati raccolti tanti dati utili in vista dell'ultimo test in Thailandia: "Ci manca ancora qualcosa in curva, che è uno degli aspetti chiave per ottenere un buon tempo. La simulazione Sprint è stata complicata perché ho avuto un piccolo problema con la gomma posteriore. Non era la gomma in sé: avevamo molte vibrazioni e abbiamo provato a cambiare gomme per trovare una soluzione. Alla fine, la situazione è migliorata e abbiamo risolto parte del problema. Abbiamo anche avuto vibrazioni all'anteriore per la prima volta, la situazione diventa complicata dopo 3-4 giri. Rispetto allo scorso anno, è molto meglio".
KTM: dubbi sul telaio, attesa per Buriram
KTM ha portato un nuovo telaio, ma a Sepang è stato
testato solamente da Pedro Acosta e Maverick Vinales. Bastianini attende il test a Buriram per fornire la sua opinione: "
Non ho provato il nuovo telaio - spiega -
ho provato qualcos'altro che non mi è piaciuto. Credo che lo proverò in Thailandia. Per me è importante che sia Binder che io lo proviamo, perché ci sono opinioni molto diverse nel box: ad alcuni è piaciuto molto, ad altri per niente".
L'ex pilota Ducati ha avuto modo di apprezzare alcuni miglioramenti fatti sulla RC16, una moto sulla quale si sente maggiormente a suo agio rispetto al 2025: "Penso che il risultato complessivo sia positivo, perché ho abbassato il mio tempo di circa un secondo rispetto alle qualifiche dell'anno scorso. Sono riuscito a mantenere un ritmo di gara costante, questo era uno degli aspetti su cui dovevamo lavorare di più. È chiaro che i nostri rivali sono molto forti e ci sono alcuni costruttori che stanno facendo meglio di noi. Dobbiamo continuare a migliorare. Mi è piaciuto il 70 o 75% di ciò che abbiamo provato. Ho apprezzato anche i miglioramenti ergonomici". L'ergonomia è un tema al quale Bastianini tiene molto, visto che raramente lo scorso anno si era sentito comodo sulla moto. Aveva chiesto modifiche alla sella e forse è stato accontentato per il 2026.
Bastianini e il mercato: cosa succederà?
In questo momento si parla poco di lui in chiave mercato, però anche il riminese vuole garantirsi un buon posto sulla griglia MotoGP 2027. Ci sono piloti che puntano a definire tutto già prima del Gran Premio della Thailandia (27 febbraio-1 marzo), è probabile che per lui si debba attendere un po' più di tempo. Il 2025 ne ha fatto calare un po' le quotazioni e in questo momento sono altri i nomi più caldi.
Per Bastianini sarà fondamentale partire bene nel nuovo campionato, fare dei primi gran premi convincenti e poi sicuramente avrà una valida sistemazione per il prossimo anno. È un pilota di talento e lo ha dimostrato, ora si tratta di fare bene con continuità in sella alla RC16 del team KTM Tech3 e poi tutto avverrà di conseguenza.