Com'è partito il 2026 sul mercato delle moto? I dati di gennaio diffusi da Ancma, la Confindustria del settore, registrano una crescita del 6,5% su base annua. Si può guardare al futuro con fiducia o bisogna usare cautela?
AICMoto, l’Associazione Italiana Concessionari Moto, ci fornisce una lettura lucida e approfondita dei dati. Gennaio, storicamente, ha un peso limitato sul bilancio annuale. La crescita è sostenuta in modo significativo dal recupero dei ciclomotori, mentre scooter e moto mostrano dinamiche più differenziate. Il confronto con gennaio 2025 risulta favorito da una base particolarmente debole, condizionata dagli effetti dell’introduzione della normativa Euro 5+. Se il raffronto viene esteso al 2023, ultimo anno “normalizzato”, emerge invece una leggera flessione dei volumi.
Prudente ottimismo
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Il dato di gennaio può essere letto come un segnale di prudente ottimismo, più vicino a un “sei di incoraggiamento” che a un’inversione strutturale di tendenza" commenta
Attilio Pogliani, Presidente di
AICMOTO. "
Saranno però i mesi centrali dell’anno, quelli in cui si concentra la parte più rilevante delle vendite, a fornire indicazioni realmente significative sull’evoluzione del mercato”.Servono dati approfonditi
L'andamento non è omogeneo sul territorio nazionale, con forte concentrazione delle vendite su pochi mercati e modelli. Le vendite delll’usato languono. In questo contesto,
AICMOTO ribadisce l’importanza strategica di disporre di dati di mercato puntuali e territoriali, indispensabili per consentire ai concessionari di pianificare in modo efficace le attività commerciali e di ottimizzare i budget in un confronto trasparente e costruttivo con i brand rappresentati. AICMOTO continuerà a monitorare l’andamento reale del mercato e a rappresentare con determinazione le esigenze della rete distributiva presso istituzioni e protagonisti del settore. L’obiettivo è chiaro: riportare il confronto su basi
operative concrete e favorire decisioni realmente coerenti con la quotidianità dei concessionari, che restano l’anello centrale e più esposto della filiera.
Cos'è AICMoto?
E' un organismo nato in Italia per rappresentare, supportare e far crescere i concessionari di moto nel nostro paese. In pratica un' associazione di categoria che riunisce i concessionari italiani di motocicli, ciclomotori, quadricicli e relativi servizi. Obiettivo principale è dare voce ai dealer (concessionari) nelle sedi istituzionali, normative e di settore.
AICMoto offre percorsi formativi professionali e strumenti per migliorare competenze tecniche e gestionali. Fornisce anche ai propri aderenti strumenti sofisticati per monitorare il mercato delle due ruote e diffondere dati, statistiche e aggiornamenti utili per chi opera nel settore.
Fino a poco tempo fa il mondo dei concessionari moto italiani non aveva una rappresentanza istituzionale unitaria e strutturata come quella degli altri settori (per esempio nell’auto).
AICMoto è nata proprio per colmare questa lacuna, dando supporto alle imprese di rivendita nei momenti di cambiamento normativo e di mercato e aiutandole a essere più competitive e connesse tra loro.