Aprilia ha chiuso la prima parte del campionato MotoGP con Jorge Martin in testa alla classifica piloti. Marco Bezzecchi ha guidato il Mondiale per buona parte della stagione, poi dopo la caduta al via in Ungheria è iniziato un periodo a dir poco sfortunato. La Casa di Noale punta al titolo iridato, sapendo che Marc Marquez sarà un osso duro da battere. E dal 2027 potrà contare su un altro allievo dell'Academy di Valentino Rossi:
Pecco Bagnaia.
Analisi di metà stagione nel box Aprilia
Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico di Aprilia Racing, è uno degli autori della svolta del costruttore veneto in MotoGP. Dopo anni in fondo alla griglia, la RS-GP è diventata una delle moto più competitive, capace di dare filo da torcere alla Ducati. Non bastano prestazioni e velocità, serve costanza di risultati e quel pizzico di fortuna che non guasta mai. "È stata una prima parte di stagione fantastica. Le nostre prestazioni sono migliorate significativamente nella seconda metà dello scorso anno. Abbiamo confermato, in termini di prestazioni, la crescita del pacchetto all'inizio di questo campionato".
Il sogno iridato
Per sedersi sul trono iridato della MotoGP non sempre basta una buona moto. Serve un pilota capace di gestirla e portarla alla vittoria, gara dopo gara. "Una volta che hai una buona moto, devi spingere il pilota a cercare di guidarla alla perfezione", ha aggiunto Sterlacchini al sito ufficiale della MotoGP. "E a volte capita di avere un pilota che sa interpretare una parte della moto in modo perfetto, ma non altrettanto bene con un'altra. E viceversa, ci sono altri piloti che, ad esempio, sono bravi in tutte le altre parti della moto, ma in quell'area in cui la sezione precedente era buona, non sono altrettanto bravi".
Il segreto del successo sta nel mix perfetto moto-pilota. Nella prima parte di questo Mondiale l'Aprilia RS-GP sembrava avere qualcosa in più rispetto alle rivali, ma resta un po' di amaro in bocca per gli ultimi scivoloni di Bezzecchi, tra cadute, penalizzazioni e
il recente infortunio. Da parte loro i tecnici continueranno ad evolvere il prototipo, soprattutto sull'avantreno, che in questo momento ha ancora margine di miglioramento.
L'arrivo di Bagnaia
A Noale non si pensa solo all'anno in corso, ma anche al 2027, quando ci saranno tante novità da gestire. Sia per quanto concerne il regolamento della MotoGP e l'ingresso delle gomme Pirelli, sia per l'arrivo di Pecco Bagnaia, che sostituirà Martin. Un bel colpo di mercato che porta la firma di Rivola. "Il nostro segreto è il nostro miglior negoziatore, Massimo - ha sottolineato Fabiano Sterlacchini -. È davvero bravo a convincere le persone a credere nel progetto. Inoltre, è facilissimo fidarsi di Pecco perché, dopotutto, è tre volte campione del mondo. Sta attraversando un momento difficile. Non è nella stessa fantastica forma del 2021, 2022, 2023 e 2024, ma è normale. A volte succede in questo sport. L'importante è trovare nuova energia con un nuovo progetto e iniziare ad affrontare un'altra sfida nella propria vita".
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