L’Aprilia ha una missione importante nel 2025: lottare per il titolo MotoGP. Ha ingaggiato Jorge Martin, campione in carica, e non vuole avere più scuse. L’obiettivo è stare costantemente nelle prime posizioni e cercare di impensierire la coppia Ducati Bagnaia-Marquez, che parte come favorita d’obbligo.
MotoGP 2025, Aprilia all’attacco con Martin e Bezzecchi
Martin aveva espresso giudizi positivi sulla RS-GP quando ha provato le versioni 2024 e 2025 in occasione del test a Barcellona nel novembre scorso. Sia lui che Marco Bezzecchi hanno apprezzato soprattutto il nuovo modello, sul quale verranno ovviamente implementate delle novità da provare in occasione dei test pre-campionato a Sepang e a Buriram.
Jorge non sa se potrà battagliare per il mondiale MotoGP con i piloti Ducati, però non ha alcuna intenzione di fare da comparsa. Ha grandi motivazioni dopo essere stato “scaricato” dalla casa di Borgo Panigale e spera di poter sognare in grande con Aprilia, un marchio che con la nuova coppia Martin-Bezzecchi è convinta di fare un netto salto di qualità rispetto agli anni scorsi. Il potenziale sembra ottimo, poi sarà la pista a dare ogni risposta. In attesa di tornare in pista, giovedì 16 gennaio dalle ore 12:00 è in programma la presentazione del team per la stagione 2025.
Superbike, il problema è il regolamento
In questo momento la casa di Noale è focalizzata sulla crescita in MotoGP, dove schiera quattro RS-GP, comprese quelle del
team satellite Trackhouse Racing. Gli appassionati del Mondiale Superbike sperano di rivedere l’Aprilia anche nel campionato delle derivate di serie un giorno, però il ritorno appare lontano e le parole di Massimo Rivola erano già state chiare nel recente passato: “
Non ci interessa il Mondiale Superbike – riporta
Speedweek –
perché al momento sembra un campionato di Serie B della MotoGP. Se stabiliscono regole giuste, allora sono felice di esserci anche io”.
L’amministratore delegato di Aprilia Racing ritiene che nel WorldSBK bisognerebbe cambiare il regolamento in maniera drastica: “L’unico futuro che vedo per la Superbike sono le regole della Superstock. Dovrebbero mantenere lo stesso nome, togliendo specchietto e frecce per correre. Questo è il messaggio che ogni produttore vuole trasmettere, perché così potrà vendere le moto”. Al momento, non è prevista la svolta auspicata da Rivola e di conseguenza la casa di Noale continuerà a concentrarsi su altri campionati. Vedremo se in futuro si andrà in quella direzione.