MotòExhibition: A Bologna con la FIM fantastici piloti e moto Classic

MotòExhibition
venerdì, 01 novembre 2024 alle 18:40
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Auto Moto d'Epoca ha chiuso i battenti alla Fiera di Bologna lasciando il testimone a MotòExhibition che debutterà il 29-30 marzo 2025 a Fiera Modena. Sarà la prima edizione di un evento che si propone di diventare, nel medio periodo, il principale polo d'attrazione nell'ambito Classic a livello Europeo. Nella kermesse bolognese, giunta alla 41° edizione, le auto la fanno da padrone. Ma a Fiera Modena il focus sarà interamente concentrato sulle due ruote, con tre linee di esposizione e di narrazione ben definite: "Tutto in piega", "Polvere e Fango" e "Piccole ma Veloci". Le tre aree di MotòExhibition saranno dedicate rispettivamente a moto da corsa e strada, al fuoristrada e agli scooter e motorini.

Lo spazio FIM si è fatto notare

In attesa di scoprire cosa ci riserverà MotòExhibition, è tempo di bilanci per Auto e Moto d'Epoca. La FIM (Federazione Internazionale Motociclistica) ha richiamato gli appassionati con uno spazio espositivo impreziosito di parecchi esemplari da corsa dell’Amicale Spirit of Race. Si tratta di un'associazione che rappresenta importanti collezionisti internazionali, con oltre 5000 moto da competizione perfettamente conservate. La FIM ha scelto la rassegna bolognese per promuovere il FIM Heritage Program, un’iniziativa che mira a preservare e valorizzare il grande patrimonio delle motociclette da corsa. Un incommensurabile valore sportivo e storico, in particolare nell’ambito della celebrazione del 120° anniversario della FIM.

Certificazione di autenticità

La Certificazione rilasciata dalla FIM, dopo un'attenta analisi da parte del Comitato Tecnico composto da esperti FIM e Amicale Spirit of Speed, comprende un numero identificativo univoco, un certificato digitale ed una targa. Si tratta di indicatori di autenticità, di cui i proprietari, grandi collezionisti e musei potranno avvalersi per confermare il valore della propria motocicletta. Tutte le informazioni relative alle caratteristiche tecniche e storiche della moto saranno disponibili tramite un codice QR univoco.

Campioni in passerella

Ad oggi le moto da competizione certificate sono quelle che hanno gareggiato nei campionati nazionali, internazionali e mondiali (Campionato Mondiale Gran Premio, Superbike e Supersport, Endurance, Gare su strada e tutti i campionati precedenti) ma si espanderà in futuro al fuoristrada e ad altre discipline.
Lo stand è stato animato da momenti d'attrazione cui hanno partecipato collezionisti e personaggi iconici del motorsport. Franco Uncini, Campione del Mondo Gran Premio del 1982, con sincera emozione ha raccontato la storia della sua Suzuki, delle sue cinque vittorie e della vittoria del titolo mondiale 1981. Claudio Lusuardi, modenese purosangue ha descritto meticolosamente come ha costruito la moto con la quale ha gareggiato con successo sia nel Campionato Italiano che nel Campionato del Mondo nel 1982 e nel 1983.

Parlano i tecnici

Andrea Bonassoli, tecnico molto conosciuto in ambito MotoGP e World Superbike, ha catturato l'attenzione degli appassionati, spiegando i dettagli del lavoro svolto sulla Cagiva 500, un gioiello per quegli anni e tecnicamente innovativa. Altri si sono susseguiti al microfono: Stefano Caracchi, ex pilota ma soprattutto figlio di Rino Caracchi, telaista che insieme all'altro mito Giorgio Nepoti, fondò il team Ducati NCR, coronando di grandi successi l'azienda di Borgo Panigale a partire dagli anni '60 agli anni '90.

Le meraviglie esposte nello stand FIM

Tra queste, una Harley-Davidson 350 GP del 1976, ex moto ufficiale del modenese Walter Villa, restaurata e utilizzata per il titolo mondiale nella classe 350. Ha un motore bicilindrico a 2 tempi da 80 CV, che raggiunge la velocità di 260 km/h. La 2Kalex Triumph Moto2 del 2022, era la moto del Mooney VR46 Racing Team guidata da Celestino Vietti, vincitore di 3 Gran Premi. Motore 3 cilindri da 145 CV con una velocità massima di 300 km/h. Molto ammirata la Cagiva C-593 GP 500 del 1993 guidata John Kocinski e Doug Chandler. Appartiene ad un collezionista torinese. Questo esemplare unico è stato il primo a introdurre innovazioni come il cambio seamless e altre ricercatezze tecniche.

Made in Modena

Nello stand campeggiava anche la Villa 50 GP del 1983 con quale Claudio Lusuardi gareggiò nel Campionato del Mondo nel 1983. Ha un motore da 20 CV e tocca la velocità massima di 210 km/h. Stella più recentel'Aprilia RSV4 SMR WSBK del 2018. L'ha guidata Lorenzo Savadori nel Mondiale Superbike 2018. Ha un motore V4 da 235 CV. Chissà a MotòExhibition quante meraviglie del genere avremo modo di vedere. E magari sentire urlare questi motori che hanno fatto epoca.

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