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Sono passate appena due settimane dalla frattura della scapola sinistra nello
strano incidente al via ad Oss. A Lommel ecco un ritorno più che anticipato per
Jeffrey Herlings, più che determinato a ricominciare a dire la sua. Il risultato? Un strepitoso trionfo in
Gara 1 ed uno splendido 5° posto in rimonta in
Gara 2. Nel complesso, secondo gradino del podio nel MXGP del Belgio in condizioni ben lontane dall'essere ottimali. Basta questo per definire ancora una volta il campione di Geldrop, che anche in questa occasione ha mostrato grinta e talento da vendere. Nonostante l'ennesimo infortunio in cui era incappato nella tappa di casa.
"Tentiamo qualcosa di impensabile." E questa domenica rieccolo sul podio mondiale, protagonista in entrambe le corse disputate su quello che viene definito uno dei circuiti più difficili del calendario Motocross. Seppur con un po' più di sfortuna in Gara 2, in cui è finito praticamente in fondo al gruppo a causa di un incidente iniziale. Non si è perso certo d'animo: è risalito più agguerrito che mai, finché il fisico non ancora a posto non ha chiesto il conto. Ma dopo tre corse saltate (Gara 2 a Oss e la tappa a Loket) è un rientro da urlo per l'alfiere KTM, più forte di quest'ultima lesione, della pioggia, di avversari al top della condizione.
Herlings però ammette di aver pensato a qualcosa di più. "Volevo una doppia vittoria" ha dichiarato a fine GP. "Ma nella seconda curva sono stato colpito da un altro pilota. Dovevo risalire e ho perso davvero tanta energia." Un aspetto che s'è fatto sentire in seguito. "Sono contento di aver finito, ma negli ultimi 15 minuti non c'era molto che potessi fare, ho fatto fatica a tenere la moto." Certo non ha di che lamentarsi. "Abbiamo limitato un po' i danni in campionato, la settimana scorsa non avremmo mai sognato un weekend così!" La vetta iridata dista 42 punti, ma la stagione è lunga e Herlings, in forma o meno, vuole giocare qualche scherzetto ai rivali.
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