La peggior notizia possibile per il diretto interessato e per tutto il movimento del Supercross e del Motocross.
Jett Lawrence, "
pound for pound" il miglior crossista del pianeta nonché Campione AMA Supercross 450cc in carica (e con l'Australia vincitore del Nazioni 2024), dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico a seguito dell'infortunio rimediato
sabato scorso a Glendale. Senza nemmeno cadere, soltanto poggiando in malo modo la gamba destra al via della terza gara del format "
Triple Crown", ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore e lesione parziale del menisco del ginocchio destro.
ADDIO SUPERCROSS 2025 PER JETT LAWRENCE
Inizialmente in casa Honda HRC Progressive, per voce del team manager Lars Lindstrom, filtrava un certo ottimismo sulle condizioni di salute dell'australiano. Tuttavia, la risonanza magnetica compiuta nella giornata di lunedì 3 febbraio, ha acclarato la gravità dell'infortunio che, in prima istanza, pregiudica il prosieguo della sua stagione 2025 nell'AMA Supercross. Di fatto per il bi-Campione SuperMotocross in carica si tratta di campionato finito dopo soli 4 dei 17 round previsti dal calendario, passando da una potenziale vittoria a Glendale (era al comando della graduatoria dopo le prime 2 gare) al letto d'ospedale.
OPERAZIONE TRA 24 ORE
L'ufficialità a questa notizia è arrivata alle 15:07 californiane di lunedì 3 febbraio, appena superata la mezzanotte italiana. Honda HRC Progressive ha diffuso un comunicato stampa trascorse sole 6 ore da un primo, incoraggiante report della gara di Glendale che lasciava presagire qualche spiraglio speranzoso da lì a poco. Un auspicio smentito con i fatti, tanto che "Jettson", come ribadito anche in un video postato sui propri account social, si sottoporrà ad un intervento chirurgico già nella giornata (californiana) di martedì 4 febbraio.
LE PAROLE DI JETT LAWRENCE
"
Ho scoperto oggi di essermi rotto il legamento crociato anteriore e domani mi sottoporrò ad un intervento", ha spiegato
Jett Lawrence. "
Non so esattamente quando potrò tornare. La riabilitazione sarà il mio nuovo lavoro a tempo pieno. Spero di rivedervi il più presto possibile: sono dispiaciuto di aver deluso tutti i fans, pertanto non vedo l'ora di torare a correre".
ADDIO SUPERCROSS, SPERANZE OUTDOOR
Jett Lawrence non potrà così difendere il #1 conquistato con pieno merito e titolo lo scorso anno. Nella migliore delle ipotesi si parla di 4 mesi di stop, con la possibilità di rivederlo in azione con la propria Honda CRF450RWE a stagione dell'AMA Pro Motocross (National) iniziata, guadagnando quei punti necessari per ottenere il lasciapassare per i play-off del SuperMotocross. Non da meno, già pensando al Motocross delle Nazioni che si svolgerà negli States all'Ironman Raceway e dove, insieme al fratello Hunter, difenderà il Chamberlain Trophy vinto per conto dell'Australia nella memorabile edizione 2024.
I PRECEDENTI NEL SUPERCROSS
Non sarebbe il primo rientro-lampo nel circus delle ruote tassellate d'oltreoceano. Nel 2004 Ricky Carmichael ci mise 6 mesi a recuperare dall'infortunio al ginocchio di fine 2003, conquistando pronti-via una spettacolare doppietta nel National ad Hangtown. Discorso analogo per James "
Bubba" Stewart nel 2008: KO a fine gennaio, 5 mesi dopo in gara nel Motocross USA, monopolizzando la scena a Glen Helen. Illustrissimi precedenti, si spera di buon auspicio per
Jett Lawrence.