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Supersport: La nona di Locatelli, nessuno come lui “Duro lavoro e passione”

Andrea Locatelli, il pilota più vincente di sempre in una singola stagione Supersport. "Orgoglioso di questi risultati." E su Cluzel: "Spero di rivederlo presto in pista."

7 settembre 2020 - 8:59

L’esordio Supersport con tutte le incognite del caso, diventato un dominio incontrastato della categoria. Andrea Locatelli è sempre più vicino al suo primo titolo a livello mondiale, verso il quale ha fatto un altro bel passo nel Teruel Round. Lo dicono i dati: sempre davanti in libere e qualifiche, nove vittorie in nove gare disputate, record della pista puntualmente infranti. Anche ad Aragón non fa eccezione: con tre round alla fine della stagione viaggia ancora a punteggio pieno con un margine che appare incolmabile per i rivali.

Anzi, questo fine settimana s’è riscritta la storia per quanto riguarda il numero di successi in una singola stagione. Kenan Sofuoglu (2007) ed Eugene Laverty (2010) infatti si erano fermati a quota 8 a testa, numero eguagliato sabato in Gara 1 da Locatelli. Domenica ecco il sorpasso con la vittoria numero 9 a referto: un risultato che si avvertiva non solo per i precedenti, ma anche per gli otto decimi rifilati nel warm up al secondo classificato. In gara poi l’incidente tra De Rosa e Cluzel, in quel momento davanti a lui, gli ha in parte ‘facilitato’ il compito.

Tallonato per vari giri da Mahias, gli è bastato poi impostare il suo ritmo per scappare verso un risultato storico. Ora ha fissato un altro bel paletto: come detto, l’alfiere Evan Bros è ora diventato il pilota con più vittorie di sempre in una singola stagione nel Mondiale Supersport. “Sono davvero orgoglioso dei risultati ottenuti fin qui” ha dichiarato Andrea Locatelli, sempre emozionato come se fosse la prima volta. “Nove successi conquistati in nove gare… Davvero un grandissimo traguardo, costruito con il duro lavoro e la passione.” 

Riguardo poi nello specifico a Gara 2, “Non sono partito come volevo, così mi sono accodato e ho gestito la situazione.” Fino al botto tra il connazionale e l’alfiere GMT94. “Purtroppo, nel momento in cui la gara si faceva avvincente, De Rosa e Cluzel hanno avuto un brutto contatto. Mi dispiace molto: avrei voluto battagliare con loro fino alla fine.” Davanti a lui poi strada libera. “Ho impostato un ritmo che sapevo di poter mantenere e sono riuscito a creare un buon gap tra me e Mahias.”

“Questo mi ha permesso di passare sotto la bandiera scacchi in prima posizione.” Un nuovo straordinario trionfo per il pilota lombardo, che ora è a +79 sul secondo classificato e sta alzando l’asticella ogni volta che scende in pista. Chi se lo sarebbe mai aspettato un dominio così netto? Per finire, non manca un pensiero allo sfortunato Cluzel (frattura di tibia e perone). “Faccio i miei più grandi auguri di pronta guarigione a Jules. Spero di rivederlo il più presto possibile in pista, in modo da poter tornare a combattere con un pilota di alto livello come lui.”

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