Scherzi del destino. Nello stesso weekend in cui il Motomondiale fa tappa in Indonesia, ad
Aragon un pilota indonesiano potrebbe laurearsi per la prima volta nella storia Campione del Mondo di moto. Stiamo parlando di del diciottenne Aldi Mahendra, impegnato nel Mondiale Supersport 300 con il Team BrCorse. Per vincere il titolo nell'arco delle due gare spagnole deve guadagnare 39 punti su Loris Veneman (MTM Kawasaki) e 25 su Iñigo Iglesias (Fusport-RT Motorsport by SKM-Kawasaki). È matematicamente in corsa per il titolo anche Jeffrey Buis (Freudenberg KTM – Paligo Racing) ma le sue possibilità sono minime: ha 53 punti di distacco. Buis però non va certo sottovalutato. Nel 2020 ad Aragon ha centrato la doppietta mentre nel 2023 ha conquistato un successo.
Quest'anno ci si aspettava decisamente di più dagli italiani. Ad inizio anno si pensava che potessero quasi monopolizzare le prime posizioni. Erano tanti,
ben 11, gran parte di loro con vittorie, podi o quanto meno titoli nazionali alle spalle e ci si aspettava di vederli costantemente ai vertici. Invece non è andata come si sperava. Il migliore in classifica è Mirko Gennai, sesto con 63 punti di stacco da Aldi Mahendra. Marco Gaggi è nono ed Elia Bartolini tredicesimo. Più indietro tutti gli altri. Le uniche vittorie dell'anno sono arrivate da Gennai, con la doppietta a Portimao. Il pilota fiorentino è anche salito sul terzo gradino del podio in gara-1 a Misano ma non è stato constante: in un campionato così equilibrato bisogna conquistare punti pesanti in tutte le gare. Dato che è tagliato fuori dalla corsa al titolo ad
Aragon forse aiuterà probabilmente aiuterà il suo compagno di squadra Loris Veneman.