Superbike, Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu

Superbike, Yamaha contro Kawasaki: “Adesso cambia l’atmosfera”

La rivalità tra Yamaha e Kawasaki nel campionato Superbike si infervora dopo Magny-Cours. Paul Denning: "Se Kawasaki gioca così ora cambia l'atmosfera".

5 settembre 2021 - 21:31

Una domenica di Superbike a dir poco convulsa quella di Magny-Cours. La protesta della Kawasaki contro la vittoria di Toprak Razgatlioglu nella gara sprint avrà risvolti per molto tempo. I funzionari della FIM hanno impiegato quattro ore per prendere la decisione che ha stravolto l’atmosfera nel paddock francese. La vittoria assegnata a Jonathan Rea non può regalare sorrisi al campione del mondo, ma gli permette di guadagnare punti preziosi per la classifica iridata.

Yamaha ha messo a referto un tris di vittorie per la prima volta nel WorldSBK, ma la sentenza a sorpresa ha rovinato la festa. “È stato uno spettacolo incredibile e c’era un grandissimo rispetto tra questi due fantastici piloti“, ha affermato il team principal Yamaha Paul Denning. “E poi, dopo una protesta, i commissari hanno deciso che c’era stata una piccola violazione da parte di Toprak nell’ultimo giro, passando sopra l’area verniciata di verde tra le curve 9 e 10“.

La vicenda rovina il rapporto diplomatico tra i due contendenti per il Mondiale Superbike. La casa di Iwata mai avrebbe pensato, in caso inverso, di presentare una protesta. “È deludente perché non lo avremmo fatto“, ha aggiunto il manager inglese. “Il pilota non ha guadagnato un vantaggio, e stiamo parlando di 5 mm, che la direzione gara non ha visto come un problema guardando le immagini dal vivo, perché non gli dava un vantaggio. Ma dopo che la protesta è stata archiviata, la FIM ha dovuto esaurire tutte le possibilità di rivedere, compreso il filmato della telecamera di bordo di Jonathan Rea. Solo allora si poteva vedere che una piccola parte era sul green. Se Kawasaki vuole giocare così, – ha concluso Paul Denning – cambia l’atmosfera sportiva“.

Massaggio Capitale, relax a Roma

1 commento

FRA 1988
0:28, 6 settembre 2021

La speranza è che il titolo non si decida per questi punti ,sarebbe molto brutto un finale concluso con polemiche regolamentari. Non lo merita un campionato così avvincente con due campioni di spessore assoluto.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Danilo Petrucci

Danilo Petrucci: “Ducati mi ha cercato, che soddisfazione!”

Superbike Chaz Davies

Superbike, Chaz Davies resta in Ducati: sarà coach del team Aruba

Toprak Razgatlioglu

Razgatlioglu punta al bis Superbike: “La MotoGP non è il mio sogno”