Superbike Folger

Superbike, Tom Sykes impressiona Jonas Folger: “Guida come un pazzo!”

La nuova BMW Superbike ha finalmente esordito a Jerez con Folger, Van Der Mark e Sykes. Un test positivo, che ha evidenziato le differenze tra i tre piloti.

26 marzo 2021 - 9:44

La nuova M1000RR di BMW pronta per il mondiale Superbike ha finalmente debuttato in questi giorni sul tracciato di Jerez. Tom Sykes, Michael Van Der Mark Jonas Folger hanno potuto assaggiare la nuova arma preparata dalla casa tedesca, rimanendone entusiasti. Manca ancora all’appello Eugene Laverty, che tornerà in azione soltanto tra qualche giorno per i test ufficiali che si svolgeranno a Barcellona. 

La pedina che serve a BMW per diventare l’anti-Kawasaki?

Avere aspettato tanto tempo per l’esordio in pista sembra avere dato i suoi frutti, stando a quanto riferisce Sykes. Della stessa opinione Folger, quest’anno al debutto nelle derivate di serie. Sarà interessante capire l’apporto che potrà dare l’ex MotoGP, anche e soprattutto in termini di sviluppo viste le sue doti da collaudatore. Una pedina importante, che dopo il primo test ha evidenziato a speedweek le differenze tra la guida ‘estrema’ di Sykes e la sua, oltre che quella di Van Der Mark. 

Jonas Folger promuove la nuova M1000RR di BMW

“Il modo di guidare di Sykes è molto speciale”, ha sentenziato Jonas appunto a speedweek. “Io, Laverty e Van Der Mark lavoriamo con l’elettronica nello stesso modo, mentre Tom difficilmente la usa. Guida senza, mentre Io e Michael siamo l’opposto”. Come detto, il tedesco promuove la nuova M: “C’è molto da fare sull’elettronica, ma la moto ha tantissimo potenziale, molta potenza e buon grip. Come pilota devo indicare la giusta direzione da seguire per quanto riguarda l’elettronica”.

“Ci sono due mondi tra me, gli altri piloti e Sykes”

Folger torna a parlare poi della guida di Sykes. Il nostro titolo forse è un’esagerazione, ma il tedesco è rimasto davvero folgorato dallo stile di Tom: “Il suo modo di guidare è estremo, a volte   ha 80 bar di pressione sul freno posteriore, la gomma dietro quasi si blocca”. Jonas prosegue: “Se dovessi usare i suoi settaggi di elettronica volerei via già alla prima curva. Ci sono due mondi tra me, gli altri piloti e Tom”. Stili diversi, obiettivo comune: “Sarà importante ampliare gli orizzonti considerando tutte le possibilità. L’elettronica ti permette di ottenere diversi vantaggi, anche in termini di costanza e in Superbike è importante visto che la gomma si degrada velocemente”.

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1 commento

voiedegarag_15199617
10:53, 26 marzo 2021

“a volte la sua gomma posteriore ha 80 bar di pressione, la gomma dietro quasi si blocca”

Ovviamente la pressione “del posteriore” non è quella della gomma (che il regolamento fissa a 1,60 bar al MINIMO, sennò le squadre proverebbero a usarne anche meno) ma quella del FRENO posteriore, dove 40 bar sono già considerati tanti, se ricordo bene un’articolo riguardante Stoner di qualche anno fa.

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