Superbike, Alex Lowes

Superbike: Se il Mondiale non ripartisse, Alex Lowes sarebbe campione?

Se non si potesse riprendere, il britannico protagonista dell'unico round disputato verrebbe considerato comunque campione del mondo?

13 aprile 2020 - 15:49

Se la Superbike non potesse ripartire, Alex Lowes al comando della classifica dopo l’unico round disputato, sarebbe il nuovo campione Mondiale? La domanda gira da quando la truppa delle derivate dalla serie stava lasciando Phillip Island, sede australiana dell’unica tappa finora salvata dal coronavirus. “Stai a vedere che quest’anno non corriamo più e Alex Lowes diventa campione” era stata la battuta di  uno dei meccanici Kawasaki,  lato Jonathan Rea, un attimo prima di imbarcarsi per il ritorno. Anche da 16 mila chilometri di distanza, il 2 marzo scorso,  era già chiara la percezione che l’Europa, tantomeno il Mondiale Superbike, l’avrebbero passata liscia. Il sorriso adesso è spento, ma la domanda  resta: se non si riparte, l’unica gara sarà valida?

“DECIDEREBBE LA FEDERAZIONE”

Nel regolamento sportivo del Mondiale non è stata contemplata l’eventualità della disputa di un solo round sui tredici previsti. Non è indicato neanche un numero massimo di tappe per dare validità alla classifica. Per cui si marcia a vista, e tutte le ipotesi, ad oggi, sono buone. Neanche in Dorna hanno le idee chiare, e passano la patata bollente nelle mani  della Federazione Motociclistica Internazionale. “Toccherebbe a loro, nel caso, deciderà se un solo round è sufficiente per eleggere il campione del Mondo” ci ha detto Gregorio Lavilla, capo della struttura che dirige il campionato. “Stiamo monitorando ogni giorno la situazione, la morsa del contagio sembra allentarsi, e la nostra speranza è quella di poter tornare in pista prima possibile.”

LA KAWASAKI SAREBBE CAMPIONE COSTRUTTORI

In Australia Alex Lowes è stato protagonista di un esordio sulla Kawasaki superiore alle aspettative di chiunque, forse anche delle sue. Ha aperto le danze con il secondo posto in gara 1, dietro Toprak Razgatlioglu, si è dovuto accontentare del quarto nella gara sprint vinta dal compagno Jonathan Rea. Poi, nella terza e ultima sfida, ha dato scacco matto nel finale proprio al campione in carica, firmando la seconda vittoria in carriera. Era da Brno 2018, con la Yamaha, che non saliva sul gradino più alto.  Alex Lowes ha portato a casa 51 punti sonanti, su 62 disponibili,  e precede in classifica Scott Redding, Toprak Razgatlioglu e lo stesso Jonathan Rea. La Kawasaki guida la classifica Costruttori. Essendo un caso limite e non essendoci precedenti, la FIM sarebbe costretta a decidere tenendo fede al senso comune dello sport.

1 commento

tacchinardiale_14613475
20:16, 13 aprile 2020

Mi cvergignereu ad essere campione del mondo con un solo round del mondiale, diventeresti il primo” pirlota” ad essere ricordato per ciò .

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