MotoGP, Cal Crutchlow

MotoGP, Cal Crutchlow: “Giusto ascoltare le indicazioni di Marquez”

Cal Crutchlow proseguirà l'avventura in MotoGP e parla della Honda: "Progettata per Marc Marquez? Se vince i Mondiali giusto che Honda ascolti lui".

13 aprile 2020 - 16:01

Cal Crutchlow ha una sola certezza: continuerà a correre nella stagione MotoGP 2021. Non importa se lo farà con Honda o un altro costruttore, ma il pilota britannico ha le idee chiare dopo mesi di incertezza. Tre vittorie nella massima serie, tutte con la RC213V, una moto ritenuta ostica e muscolosa, difficile da addomesticare. Durante i test invernali ha dovuto effettuare molti giri per provare gli aggiornamenti. Compresi l’ultimo giorno di test in Qatar, quando ha dovuto dare manforte a Marc Marquez, alle prese con qualche difficoltà di troppo. “È proprio per la sua natura spigolosa che mi diverto a guidarla. Non puoi rilassarti per un secondo e si adatta bene al mio stile. Non credo che abbiamo fatto abbastanza chilometraggio sulla nuova moto per capire ancora tutto. Ma dal punto di vista del motore e dell’elettronica siamo più forti dell’anno scorso“.

UNA MOTO ‘DIFFICILE’ PER CAL

Motore e aerodinamica restano congelati fino alla fine del 2021. Ma i tecnici giapponesi proseguiranno il lavoro sul telaio per rendere più facile l’ingresso in curva. Cal Crutchlow è costretto a guidare molto al limite per ottenere i risultati desiderati. “La moto è fisicamente più impegnativa rispetto alle altre, questo è certo. Uno dei motivi è che possiamo spingere di più in frenata in quanto è un punto di forza della Honda. Puoi frenare più tardi – ha sottolineato a Crash.net – e più forte e forzare di più la moto. Su una moto del genere il livello di concentrazione deve essere sempre del 100%“.

Il prototipo MotoGP sembra disegnato su misura di Marc Marquez, un fattore che Cal Crutchlow non potrà mai confermare… “Penso che HRC faccia un ottimo lavoro ascoltando tutti i piloti, ma Marc ha vinto molti campionati ed è semplicemente il migliore al mondo in questo momento. Dato che può vincere i campionati sulla moto così com’è, perché dovrebbero cambiare se questo è l’obiettivo delle corse?“. Nei test precampionato ha dovuto lavorare sodo, soprattutto per compensare il pessimo stato di forma di Marc. “Onestamente, non mi piace provare troppo, preferisco correre. Ma cerco di fornire le migliori indicazioni ai tecnici HRC. Sono sempre stato in grado di testare le cose velocemente e capirle bene“.

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