Superbike, Randy Krummenacher

Superbike: Randy Krummenacher che pasticcio, Ducati Barni fumata grigia

Randy Krummenacher spara a zero su MV Agusta e strizza l'occhio a Ducati Barni che cerca un pilota Superbike. Ma per adesso non può impegnarsi: tocca gli avvocati

11 luglio 2020 - 9:09

Il caso Randy Krummenacher sta agitando il paddock della Superbike. Il pilota svizzero, 30 anni, è campione Mondiale della Supersport (medie cilindrate) vinto un anno fa con la Yamaha. Poi è passato alla MV Agusta, con la quale ha preso il via nell’unico round disputato in Australia, cadendo alla prima curva. Nella giornata di venerdi 10 luglio Krummenacher ha diffuso una nota ai media annunciando il divorzio dalla marca varesina “per tutelare la mia incolumità. Il pilota parla anche di irregolarità tecniche già segnalate alle autorità sportive. A fine giugno Randy aveva girato a Misano con la Ducati Barni, formazione satellite di Borgo Panigale che sta cercando un pilota per sostituire Leon Camier, ancora non ristabilitosi dagli infortuni 2019.

“Non posso corrrere con altre moto” 

Ma lo stesso Randy Krummenacher tira il freno della trattativa. “Non posso correre con nessuno finchè non sarà risolta la questione con MV Agusta, sono ancora sotto contratto con loro” ha dichiarato il pilota svizzero. “Sono in forma, sono campione del Mondo e voglio continuare a correre, ma devo aspettare, l’ho già fatto sapere a chi mi sta cercando“.  Perchè Krummenacher abbia sollevato un polverone mediatico invece di lasciare la questione in mano agli avvocati, resta un mistero. Accusando MV Agusta, e in particolare il team MVRC che gestite le F3 in pista, perfino di irregolarità tecniche. La casa varesina, in una nota, ha fatto sapere di essere all’oscuro di tutta la questione e che condurrà un’indagine interna. Ducati Barni deve trovare in fretta un’alternativa a Leon Camier, perchè la ripresa del Mondiale il 1 agosto a Jerez ormai è vicina.

“A Jerez verificheremo le accuse di irregolarità”

La questione più spinosa è quella delle ipotetiche irregolarità che Randy Krummenacher ha tirato in ballo. Scott Smart è il responsabile delle verifiche tecniche del Mondiale, per conto di Federmoto Internazionale Dorna. “A Jerez daremo un’occhiata molto approfondita per verificare tutto” ha dichiarato l’ex pilota all’online Speedweek. “MV Agusta è stata controllata più volte, e qualche anno fa venne anche squalificata per una gara (Lorenzo Zanetti a Imola 2016, per irregolarità di motore, ndr) Da allora noi siamo molto attenti e la squadra stessa ogni volta ci chiede chiarimenti in caso di dubbio”. Il tema è scottante perchè MV Agusta punta a vincere il Mondiale…

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