Jonathan Rea, Superbike

Superbike Phillip Island Test, Sessione 3: Arriva Jonathan Rea

Lo aspettavate? E il Cannibale non si è fatto attendere: 1'30"448, finora miglior tempo dei test. Risale Bautista, ma poi cade

25 febbraio 2020 - 1:24

Jonathan Rea non era sparito, si era solo nascosto. Dopo il quarto crono del lunedi, il cinque volte iridato è spuntato fuori nella terza sessione di questi test, balzando al comando della classifica con un perentorio 1’30″448. E’, al momento,  la migliore prestazione di questo scampolo di collaudi. Anche stamane, come il giorno precedente, Jonathan Rea ha speso gran parte del turno in prove d’assetto, nel tentativo di diminuire il consumo della gomma. Poi, nei quindici minuti finali, si è scatenato. Nel fine settimana non sarà facile buttarlo giù dal piedistallo…

LORIS BAZ, CHE FULMINE

Il Cannibale ha superato il convincente Loris Baz, al comando per buona parte della sessione. Con la Yamaha ’19 di Ten Kate, il francese sta facendo vedere i sorci verdi al duo ufficiale Yamaha, cioè Toprak Razgatlioglu e Michael van der Mark, stamane quarto e settimo. C’è da sottolineare che lunedi l’olandese è stato il più incisivo sul passo, forse addirittura meglio di Jonathan Rea. Si conferma anche Tom Sykes con una BMW in gran spolvero: sabato, nella prima sfida Mondiale, sarà interessante constatare se il britannico riuscirà a reggere per ventidue giri a questo ritmo.

REDDING NELLE ALTE SFERE

Il ducatista finisce quinto, mantenendosi nelle posizioni che contano, ma finora senza lampi. Ha incassato mezzo secondo da Rea, ma senza dannarsi l’anima a caccia del giro a sensazione. Precede la migliore Honda, quella guidata da Leon Haslam. Con la Fireblade risale anche Alvaro Bautista, decimo ad un secondo esatto dalla vetta, prima di incappare in una innocua scivolata al tornantino Honda. Caduta anche per Alex Lowes, la seconda in questi test. Non ha girato Takumi Takahashi, la cui Honda è andata a fuoco nelle prove di lunedi mattina. Ultima sessione alle 03:40 italiane, sempre con 120 minuti a disposizione. Meteo ideale: 26°C aria, 23°C d’asfalto.

Foto: Matteo De Col

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