Superbike, Marco Melandri

Superbike: Parla Marco Melandri “Il ritorno? Non ci ho dormito la notte”

Marco Melandri torna nel Mondiale Superbike a quasi 38 anni. "Si è riacceso il fuoco" Oggi in pista con la Ducati a Cremona. Domenica il debutto in TV su Dazn

17 luglio 2020 - 7:43

Marco Melandri oggi sul tracciato di Cremona farà conoscenza con la Ducati Panigale V4 R del team Barni che guiderà nel Mondiale Superbike fin dal prossimo round di Jerez, il 1 agosto. Un anno fa, di questi tempi, l’ex iridato della 250 aveva annunciato il ritiro dalle corse, a campionato in corso. Guidare la Yamaha satellite non gli dava stimoli, così in ottobre a Losail, in Qatar, era arrivato l’ultimo atto. Un addio in tono minore, senza il clamore che avrebbe meritato la chiusura di questo pilota di gran talento che per un certo periodo è stata l’alternativa italiana in MotoGP a Valentino Rossi.  Marco Melandri aveva davanti nuove avventure di vita: le corse in bici elettrica, il debutto al microfono di Dazn come commentatore della MotoGP. Invece…

“Si è riacceso il fuoco”

Si sono incanalate diverse cose che hanno riacceso il fuoco” spiega Marco Melandri a La Gazzetta dello Sport. “Il calendario delle bici elettriche è stato cancellato e io nel frattempo ho portato un pò di vip a girare in pista (video qui sopra, ndr), mi sono divertito un sacco. Qualche giorno fa Albergo Vergani (il suo manager, ndr) ha cominciato a girarmi dei messaggi di Marco Barnabò, il titolare del team Barni. Leon Camier non stava bene e cercavano un sostituto. Quella notte non ho dormito.” 

“Mi ero ritirato al momento giusto”

“Ho guardato il calendario, sono poche gare e tutte in Europa, che vuol dire viaggi limitati. Le piste che ci aspettano (Jerez, Portimao, Aragon, Montmelò e Magny Cours, ndr) mi piacciono tutte. Io fisicamente mi sento molto bene. Il ritiro? Il tempismo era stato perfetto, avevo smesso al momento giusto. Spesso hai paura di abbandonare una strada, perchè non sai cosa ti aspetta. Nel mio caso invece si stavano aprendo un sacco di opportunità.”

“La TV? Una bella sfida”

Marco Melandri correrà tutto il Mondiale ma non lascerà il posto di commentatore di Dazn. “Salterò solo due gare, che sono concomitanti. Sto studiando molto, mi piacerebbe spiegare alla gente il perchè e il per come. Con Niccolò Pavesi (la prima voce, ndr) abbiamo fatto delle prove. Da casa sembra tutto più lento, hai l’impressione di poter dire tutto quello che ti passa per la mente. Invece da dentro è tutto molto veloce, non hai tempo per pensare. Dovrò allenarmi, per non ripetere le stesse parole.

“Una nuova vita”

“Le moto sono state la mia vita e fino ad oggi il ritiro non mi era pesato. L’opportunità che Barni mi sta dando però mi intriga molto. E avrò anche il tempo di fare il commentatore TV.”

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