Superbike: Michael van der Mark vuole correre a Donington!

L'Olandese Volante sarà a Donington per provare a correre. Farà la FP1 undici giorni dopo l'intervento al braccio destro. Tarran Mackenzie riserva

2 luglio 2019 - 17:18

Michael van der Mark vuole tornare a correre con la Yamaha nel Mondiale Superbike a Donington ad appena quattordici giorni dal terribile schianto nelle prove del venerdi a Misano. Se il 26enne riuscirà a scendere in pista nelle prime prove di venerdi 5 luglio, sarebbero trascorsi appena undici giorni dall’intervento chirurgico al braccio destro effettuato all’ospedale di Rimini lunedi 24 giugno. Un rientro record. Michael van der Mark non vuole saltare l’appuntamento sul tracciato dove un anno fa conquistò una travolgente doppietta. Accelerare al massimo i tempi servirebbe anche in ottica 8 Ore di Suzuka, in programma il 29 . L’Olandese Volante correrà con la Yamaha ufficiale, con la quale ha vinto le ultime due edizioni, su un totale di ben quattro trionfi.

“IO CI CONTO MOLTO”

Sapevo fin dal momento in cui sono stato operato che sarei voluto tornare per la tappa di Donington se fosse stato possibile” ha commentato Michael van der Mark. “Ho iniziato subito a lavorare per questo. Non ho perso forza nel polso, questa era la mia preoccupazione principale. Il movimento è ancora un po limitato, ma sto facendo fisioterapia da quando ero a Misano per migliorare. Sono riuscito ad allenarmi come facevo prima dell’operazione, quindi spero di riuscire a guidare in questo fine settimana”.

TARRAN MACKENZIE RISERVA

Michael van der Mark, dopo aver ottenuto il via libera dei medici di gara, è determinato a disputare la prima sessione, per verificare le sue condizioni. Se dopo questo tentativo si dovesse constatare che non è  in grado di coronare il suo sogno, la Yamaha ripiegherà su Tarran Mackenzie. Che con la stessa YZF-R1 corre nel British Superbike. Il figlio di Niall, pilota della 500GP anni ’80, ha  aperto la stagione BSB vincendo a Silverstone. Al momento è quarto in classifica, alle spalle dei ducatisti Scott Redding, Tommy Bridewell e Josh Brookes.

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