Superbike Magny Cours, Prove 2: Toprak schianto pauroso ma è in piedi

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venerdì, 06 settembre 2024 alle 15:28
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La Superbike è ai suoi piedi ma per Toprak Razgatlioglu in un attimo poteva andare tutto in fumo. L'asso turco della BMW è volato via alla curva del Liceo del tracciato di Magny Cours, al primo tentativo di giro veloce della seconda sessione dell'ottavo round Mondiale. Era in netto vantaggio agli intermedi rispetto al suo giro veloce del mattino, ma la M1000RR ha perso aderenza in una velocissima curva a sinistra che porta alla svolta del Liceo, l'ultima del tracciato. Il pilota, finito nella via di fuga, è scivolato sull'erba a velocità altissima, colpendo lo spigolo di un muretto ai margini della zona in sabbia. Una dinamica terrificante: l'urto contro l'ostacolo è stato violentissimo, per fortuna su una parte del corpo non vitale. Toprak subito dopo l'impatto si è alzato sulle ginocchia.

Controllo al centro medico

I sanitari in pista lo hanno soccorso prontamente e il pilota è salito sull'ambulanza camminando con le sue gambe, togliendosi il casco da solo, con il normale gesto delle braccia. Toprak Razgatlioglu è stato portato al centro medico di Magny Cours e si attende il responso dei medici. Però il pilota è vigile, sembra tutto sommato integro, nonostante l'incredibile violenza dell'impatto con il muro. Poteva essere davvero un incidente grave, è stato un mezzo miracoloso vederlo subito in piedi. Dopo un primo passaggio al centro medico, è stato deciso di trasferirlo all'ospedale di Moulins per controlli più approfonditi del colpo fortissimo alla schiena. L'eventuale idoneità al rientro in pista verrà data sabato mattina prima della terza sessione di prove, che scatta alle 09:00. In BMW incrociano le dita.

E' sempre BMW

Toglietevi dalla testa la credenza che "c'è una sola BMW che va forte". In realtà vanno forte tutte, non solo quella di El Turco: quando i piloti normali si ricordano da che parte girare l'acceleratore, i tempi brillano su tutti i fronti. E' il caso di Michael van der Mark che dopo sette round incolori, qui in Francia ha preso decisamente le redini della M1000RR stampando il miglior crono di giornata, 1'36"010. Non sapremo mai fin dove sarebbe sceso oggi Toprak, ma in ogni caso l'olandese è sceso sotto il primato della pista, 1'36"984 realizzato un anno fa nella Superpole Race, quindi con gomma soffice, da Alvaro Bautista. Dunque un bell'andare, anche per Nicolò Bulega subito dietro.
La Ducati è in costante miglioramento e brilla in particolare nelle mani del romagnolo, mentre Alvaro Bautista è scivolato senza migliorare il riferimento della mattinata. Benissimo, sempre in casa BMW, anche Garrett Gerloff, quarto di giornata, dietro Toprak ovviamente senza tempo in FP2.

Petrucci in agguato

E' stato un venerdi promettente anche per Danilo Petrucci, che aveva aperto la seconda sessione coi fuochi artificiali, ed ha concluso sesto, davanti a Bautista. Le previsioni per sabato non sono incoraggianti, se dovesse piovere sarebbe l'occasione perfetta per l'ex MotoGP. Ma anche sull'asciutto dà l'impressione di avere un passo da podio. Bassani e Locatelli sono ai margini della top dieci, mentre Andrea Iannone che qui non ha mai girato è diciassettesimo. Il divario però non è catastrofico, appena 1"3. Il margine per indirizzare il week end nella direzione giusta ancora c'è.

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