Superbike Magny Cours, BMW

Superbike Magny Cours: BMW esagerata “Nel 2020 saremo da Mondiale”

Tom Sykes userà i tre round finali del Mondiale per fare sviluppo 2020. Il team manager Shaun Muir: "Se sfruttiamo bene i test di novembre ci saremo anche noi..."

27 settembre 2019 - 7:17

Nella Superbike a Magny Cours occhi puntati anche sulla BMW che introduce un motore evoluzione e parecchie novità di ciclistica per migliorare trazione e gestione gomme. Con Tom Sykes e Markus Reiterberger i tecnici del gigante tedesco cominciano dalla Francia la preparazione al 2020. “Sono proprio convinto che la prossima stagione saremo anche noi in gioco per la vittoria del Mondiale” è la roboante dichiarazione che il team manager  Shaun Muir ha fatto a poche ore dalle prima prove, a forte rischio pioggia (qui gli orari del weekend).

“TEST DI NOVEMBRE DECISIVI”

Il nostro obiettivo è avere un potenziale tecnico che permetta a Tom Sykes e Eugene Laverty di puntare al podio in tutte le gare, su tutti i circuiti” ha detto Shaun Muir, titolare della struttura britannica che gestisce le operazioni BMW Motorrad in pista. “Se sei sempre così avanti, la possibilità di puntare al titolo viene da se. Sarà un 2020 molto interessante, e anche pieno di incognite. Non sappiamo cosa farà Toprak Razgatlioglu sulla Yamaha. A mio avviso Jonathan Rea-Kawasaki saranno ancora il binomio da battere, ma sono anche convinto che Chaz Davies riporterà la Ducati molto in alto. Riguardo Alvaro Bautista e la Honda c’è un enorme punto interrogativo. Bisognerà vedere come sarà la nuova moto, quanto sarà diversa dalla CBR-RR attuale. Inoltre il nuovo progetto non è stato sviluppato sui tracciati del Mondiale.”  

LA CLASSIFICA NON DICE LA VERITA’

All’online di lingua tedesca Speedweek Shaun Muir ha detto che la classifica  di Tom Sykes, ottavo con 183 punti all’attivo, non rende giustizia all’attuale livello della BMW. “Abbiamo avuto un paio di problemi tecnici che ci sono costati molto cari. Inoltre abbiamo pagato la sfortuna di Donington, nella sprint race, quando Tom era arrivato secondo ma è stato tolto dall’ordine dall’arrivo per la caduta nel giro di rientro, sull’olio. Abbiamo dilapidato una cinquantina di punti,  coi quali ci saremmo giocati il terzo posto. In questo momento solo Rea e Bautista sono in grande vantaggio su di noi.”

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