Superbike, Jonathan Rea

Superbike, Jonathan Rea secondo match point per la 100° vittoria e il sesto iride

Jonathan Rea ha bisogno di appena tre punti, ma vorrà tutto: centesima vittoria e sesto titolo iridato. Fra un mese proverà la nuova Kawasaki a Jerez

13 ottobre 2020 - 10:00

La Superbike di quest’epoca è un grande show ma comunicato male. “L’ultimo faccia a faccia” è il refrain scelto dal promoter Dorna per presentare un atto finale che più scontato di così non potrebbe essere. Dall’alto dei suoi 59 punti di vantaggio a Jonathan Rea basta….esserci. Per l’aritmetica, deve finire nei primi tredici di gara 1 per poter alzare al cielo la sesta corona mondiale di fila. Quest’anno ha vinto undici gare su 21 disputate, finendo sul podio in 17 occasioni. L’unico zero è stato al pronti-via in Australia, una caduta mentre stava tentando di vincere comunque dopo un’uscita di pista al primo giro costatagli nove secondi di gap rispetto al gruppo di testa. Ci fosse una sola gara, Scott Redding potrebbe sperare almeno nell’imponderabile. Ma con tre match point a disposizione, è assai improbabile che il ducatista riesca a capovolgere la situazione. Per altro, anche se Jonathan Rea restasse a casa, Scott Redding dovrebbe vincerle tutte e tre…

Jonathan Rea vorrà tutto

Dunque è un faccia a faccia di cartone. Ben più intrigante sarà l’atteggiamento di Jonathan Rea: sabato alle 15 italiane partirà per evitare rischi e non rovinarsi la festa, o per puntare alla centesima vittoria in Superbike, un traguardo mirabolante che – da solo – vale quasi quanto il titolo iridato? Ormai conosciamo bene il biondino nordirlandese: il braccino non lo ha mai avuto, e gli avversari che si trova di fronte non hanno il peso tecnico nè il carisma per turbargli il sonno della vigilia portoghese. Jonathan Rea partirà per prendersi tutto, game and match. “Avvicinarsi alla gara finale di questo campionato così corto con un tale vantaggio è molto piacevole” riconosce il pilota Kawasaki.  “L’Estoril è una nuova pista nuova,  quindi sono davvero entusiasta di impararla. È sempre una bella sfida e sento che con la Ninja ZX-10RR arriviamo partiamo con base solida dovunque.”

Il 2021 è già cominciato

Il pogramma di Jonathan Rea e della sua squadra è scontato. “Venerdì si tratterà di imparare la pista, sviluppare il nostro potenziale e mantenere la calma. Poiché è una pista nuova, sono sicuro che troveremo alcune sfide ma il layout mi piace e da quanto abbiamo studiato, potrebbe adattarsi bene alla Kawasaki. L’obiettivo è disporre di una moto che mi consenta di   lottare per il podio in tutte le gare.” Quindi questo ultimo atto sarà poco più di una formalità. Il pensiero del Cannibale è già proiettato verso metà novembre quando a Jerez salirà per la prima volta sulla Kawasaki rinnovata che guiderà nel 2021. Il futuro è già qui.

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