Superbike, Jonathan Rea

Superbike: Jonathan Rea bussa alla porta della Kawasaki

Il campione Superbike Jonathan Rea chiede garanzie alla Kawasaki prima del rinnovo. Contro Ducati e Honda serve un progetto convincente.

8 marzo 2020 - 13:20

Jonathan Rea chiede uno sforzo maggiore a Kawasaki prima di poter mettere la firma sul rinnovo. Il pentacampione della Superbike non nasconde qualche mugugno sullo sviluppo tecnico della ZX-10RR. Honda ha portato una moto rivoluzionata che ha ereditato caratteristiche dalla MotoGP RC213V. Ducati ha compiuto questo grande lavoro l’anno scorso e continua ad apportare novità ad un progetto giovane. Gli avversari, compresi Yamaha e BMW ancora ancorati a modelli tradizionali, iniziano a ridurre il gap, mentre resta il “marchio verde” prosegue con aggiornamenti poco degni di nota.

LA SFIDA CON LOWES

Il primo week-end del WorldSBK in Australia è cominciato in salita per Jonathan Rea per via di un incidente in Gara-1. Ha comunque incassato una vittoria e un podio, meglio di un anno fa, quando la Ducati di Alvaro Bautista ha dominato con un tris. “Non puoi trarre conclusioni da questo round – ha commentato il campione Superbike -. Durante la Gara 1, dopo il mio incidente, stavo facendo il tifo per Alex dalla Clinica. Durante la stagione occorre mantenere la calma“. Alex Lowes sarà sicuramente un avversario temibile nel 2020, ma Johnny guarda il lato positivo. “Quando il tuo compagno di squadra è veloce è fantastico, i suoi dati sono rilevanti. Sono contento per Alex perché so cosa significa vincere per una nuova squadra, ma stiamo lavorando a stretto contatto. Sono felice per lui, ma voglio anche vincere!“.

IL FUTURO IN KAWASAKI

Nei prossimi mesi Kawasaki dovrà però convincere il nordirlandese con un valido progetto, consapevole che senza Jonathan Rea difficilmente potrà mantenere il primato nelle derivate di serie. Negli ultimi tempi gli ingegneri di Minato hanno lavorato soprattutto sulla geometria e la distribuzione del peso, sull’elettronica e il freno motore. Ma per garantire il rinnovo chiede un progetto stimolante per il 2021-2022. Difficile trovare alternative. Il team Aruba.it Racing farebbe un pensiero per sostituire Chaz Davies, ma non può garantirgli un ingaggio da un milione di euro. Non resta che continuare a spingere con la moto a disposizione, che resta comunque altamente competitiva nel breve termine. “Dobbiamo capire se Kawasaki nel 2021 punterà su un progetto nuovo, oppure su semplici aggiornamenti dell’attuale ZX-10RR. Questo – ha chiarito il suo manager Chuck Aksland – è quello che ci interessa.

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