Superbike, Michael Rinaldi

Superbike Jerez, Michael Rinaldi lascia indietro i mostri sacri!

Michael Rinaldi chiude in testa la FP2 a Jerez. Il 23enne romagnolo precede Redding, Bautista e Rea. In difficoltà il capofila iridato Alex Lowes

31 luglio 2020 - 15:54

La Superbike riparte offrendo una bella sopresa: Michael Rinaldi, riminese di 23 anni, è stato il più veloce nella seconda sessione di prove a Jerez. E’ stato un giro tutto-o-niente, con gomme nuove soffici, ma finire il venerdi davanti ai mostri sacri è sicuramente una bella soddisfazione per il pilota e per il team Go Eleven, piccola formazione con base in Piemonte. Rinaldi si è lasciato alle spalle l’ufficiale Ducati, Scott Redding, e altri due top rider del calibro di Alvaro Bautista, con una Honda in ascesa, e l’iridato Jonathan Rea. Scusate se è poco!

Rinaldi senza freni, ma poi che colpaccio!

Il team Go Eleven ha ammesso che è stato un guasto ai freni a causare la caduta di Michael Rinaldi nella prima sessione. Il pilota riminese si è lanciato dalla moto in arrivo alla curva 6, rialzandosi per fortuna senza danni fisici. Sulla moto della formazione italiana c’era stato un analogo problema a Buriram, in Thailandia, lo scorso anno. Anche in quella occasione Eugene Laverty era uscito indenne, dopo l’impatto con le barriere. Brembo ha dichiarato che non ci sono stati problemi tecnici a dischi e pinze freno. Rinaldi, che nei test a Misano aveva fatto il terzo tempo in coda a Redding e Rea, ha concluso la giornata facendo cantare il cronometro.

La Kawasaki è in difficoltà?

La nota dolente del giorno è Alex Lowes, leader del Mondiale dopo l’unico round disputato in Australia, affondato in tredicesima posizione nel turno pomeridiano, più indicativo perchè disputato nelle stesse condizioni di temperatura che i piloti affronteranno nelle due gare lunghe. Neanche Jonathan Rea ha stupito a suon di giri veloci, terminando la giornata con il quarto crono in FP2. Il nordirlandese ha lavorato in ottica gara, come al solito, e il passo è di assoluta eccellenza. E’ tornato nei ranghi anche Loris Baz, quinto ma comunque il migliore dei piloti Yamaha. Il francese chiude la giornata con il miglior tempo complessivo, realizzato al mattino precedendo Jonathan Rea.

Scott Redding benissimo

Il britannico della Ducati è stato molto efficace sul giro secco ma soprattutto sul passo. Basti pensare che ha ottenuto il suo miglior crono in FP2 all’ottavo e ultimo passaggio di una mini simulazione di gara. Indecifrabile invece il potenziale Honda. Alvaro Bautista è andato forte, ma il cronologico non è brillantissimo e lascia pensare che lo spagnolo sia molto al limite e non proprio a posto in ottica gara. Leon Haslam con la stessa Honda CBR-RR è solo dodicesimo. Nei test e anche in Australia lo scudiero era stato spesso più veloce di Bautista, che a Jerez ci mette sempre molto del suo. Domani sarà già tempo di tirare le somme: Superpole alle 11 e gara 1 alle 14, i giri da percorrere sono 20. Qui gli orari TV

Foto: Instagram

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