Superbike, Alvaro Bautista

Superbike e MotoGP: in casa Honda è una stagione difficile

Alvaro Bautista 6° in gara-1 Superbike a Misano, miglior risultato stagionale, ma insoddisfatto della moto. Anche in MotoGP la situazione non è rosea...

13 giugno 2021 - 9:18

Alvaro Bautista ha ottenuto il suo miglior risultato (6°) in questa stagione Superbike. Ma non è per nulla soddisfatto della sua Honda Fireblade. Non è un buon momento per il colosso nipponico che arranca anche in classe MotoGP. “Se parliamo di prestazioni, non posso essere contento. Soprattutto nelle FP3, dove non so perché ho sofferto molto con la moto, era molto instabile, soprattutto in frenata“, ha lamentato lo spagnolo dopo gara-1. “Sinceramente alla fine delle FP3 stavo per piangere. La mattina è stata un disastro”.

Si attende un aiuto da parte dei tecnici HRC, per trovare più aderenza al posteriore e in uscita di curva. “Soffro molto quando devo sorpassare gli altri. Perdo troppi metri in uscita di curva e quando voglio sorpassare qualcuno in rettilineo sono troppo lontano. HRC sta lavorando molto sui nostri problemi e su questo progetto. Funzionano per le superbike così come per la MotoGP – sottolinea Alvaro Bautista -. Penso che tutti in Honda, me compreso, ci aspettavamo di più da questa stagione, ma abbiamo capito che non abbiamo fatto quel passo avanti rispetto allo scorso anno“.

Il progetto Superbike in casa Honda non necessita di rivoluzioni. Ma lo spagnolo vorrebbe apportare modifiche al telaio come accade in MotoGP, “È difficile perché non possiamo cambiare molte cose sulla moto, non possiamo toccare il telaio. Ma io non sono un ingegnere, trasmetto solo le mie sensazioni e mi dicono come vogliono risolvere ogni problema. Non dico agli ingegneri che abbiamo bisogno di una nuova moto, rilevo solo quello che non funziona“.

In casa Honda è un anno difficile anche in classe regina. Troppi incidenti per i quattro piloti della RC213V, problemi con l’avantreno e insufficienza di trazione. Si lavora su telaio e aerodinamica, molte le soluzioni al vaglio portate nel test IRTA in Catalunya. Alberto Puig non cerca alibi: “Honda HRC non cerca mai scuse e nemmeno i suoi piloti. C’è un problema, dobbiamo risolverlo e ci stiamo lavorando“. Non resta che attendere le migliori condizioni di Marc Marquez per portare la moto al limite e colmare tutte le lacune. Ma in Superbike la strada sembra ben più in salita.

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