Superbike, Michael Rinaldi

Superbike 2021: Addio Chaz Davies, sulla Aruba.it Ducati sale Michael Rinaldi

La Ducati chiude con Chaz Davies e promuove Michael Rinaldi nel team ufficiale a fianco di Scott Redding. Ora la Superbike è più italiana

14 ottobre 2020 - 15:07

Come avevamo anticipato da giugno scorso, dopo sette anni la Ducati rinuncia a Chaz Davies e promuove Michael Rinaldi nel team ufficiale, di cui la internet company Aruba.it è sia sponsor principale che proprietario. Rinaldi, 25enne riminese, affianca Scott Redding che aveva un biennale con scadenza fine 2021. La promozione era nell’aria, dopo gli ottimi risultati che Michael ha ottenuto in questa stagione di prestito alla satellite Go Eleven. Il primo successo Mondiale ad Aragon è stata la ciliegina sulla torta.  La possibilità di avere un pilota italiano in squadra, due anni dopo Marco Melandri, va incontro alle aspettative promozionali di Ducati, ma soprattutto di Aruba.it Inoltre Stefano Cecconi, amministratore delegato del brand, è stato l’artefice della carriera di Rinaldi. Il manager aretino lo ha supportato fin dalla Superstock, affidandogli la terza Ducati ufficiale nei round europei del Mondiale 2018.

Superbike più italiana 

Rinaldi in Ducati ufficiale  va incontro anche alle esigenze del promoter Dorna, dato che l’Italia è l’epicentro degli interessi Superbike. Per Michael è una tappa fondamentale, adesso tocca a lui.  “Dopo un appassionante percorso in Ducati, approdare nel team ufficiale è per me un onore, oltre che la conferma della qualità del lavoro svolto in questi anni. Il mio primo obiettivo sarà quello di ripagare la fiducia che mi è stata concessa e potrò farlo soltanto attraverso i risultati che riuscirò ad ottenere. Vorre coinvolgere in un ideale abbraccio la famiglia Ramello, Denis Sacchetti e tutti i ragazzi del team Go Eleven. Grazie a loro sono riuscito a fare un salto di qualità importante che mi ha permesso di raggiungere questo fantastico traguardo. E naturalmente voglio ringraziare anche la mia famiglia per avermi sostenuto fin dall’inizio, insieme a Germano Bertuzzi il cui sostegno è stato fondamentale per me”.

Chaz Davies da oggi è disoccupato 

Adesso il pilota gallese è ufficialmente in cerca di una moto. L’unica sistemazione di rilievo (anche come ingaggio…) sarebbe in Honda HRC, dove Alvaro Bautista però ha un biennale e Leon Haslam sta disperatamente cercando di strappare la conferma. Stefano Cecconi ha salutato così l’ormai ex pilota. “Con Chaz Davies siamo stati insieme  fin da quando, con Aruba.it, abbiamo deciso di intraprendere questa affascinante avventura. Durante questi anni i  si è creato un legame di profonda stima e fiducia. L’affetto per l’uomo e per il pilota rimarrà sempre intatto e per questo vogliamo augurare a Chaz il meglio per il futuro, sia dentro che fuori dal circuito”.

4 commenti

l.zecchin_417
10:03, 15 ottobre 2020

Potevano girarlo al Go Eleven e pagare moto + ingaggio
capisco che non esiste la riconoscenza industriale figuriamoci a questi livelli ma scaricarlo cosi’ dopo una stagione ottima
è un buon pilota olltre che una ottima persona e ha sempre fatto il suo dovere anche quando le cose andavano male e non si è mai lamentato. porto un gran rispetto per questo pilota mi dispiace davvero

Anonimus
15:57, 14 ottobre 2020

Questa fa male davvero…. anche più del mancato rinnovo del Dovi…. meritava almeno un’altra stagione Chaz, ormai aveva trovato il feeling con la V4 e quest’anno ha fatto davvero bene.

    Max75BA
    21:44, 14 ottobre 2020

    …l’ideale sarebbe una Ducati con tre moto ufficiali…

marcogurrier_911
15:47, 14 ottobre 2020

Dispiace per ChaZ, L altro piccolo problema è che Haslam non ha fatto male questa stagione, anzi….

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