Superbike, Jonathan Rea

Superbike Catalunya FP2: Sul bagnato è di nuovo Rea contro Rinaldi

Jonathan Rea sul bagnato torna in controllo, Michael Rinaldi fa brillare la Ducati con un bel terzo posto. Scott Redding solo quinto. Fuori causa Mercado e Scheib.

18 settembre 2020 - 16:07

E’ arrivata la pioggia sulla Superbike a Barcellona e Jonathan Rea è tornato in pieno controllo della situzione, dopo una FP1 al mattino abbastanza complicata (quinto crono). Anche sul bagnato Michael Rinaldi è stato il ducatista più veloce, con un terzo tempo carico di promesse. Il 24enne riminese ha già firmato con Aruba.it Ducati 2021, l’annuncio arriverà nei prossimi giorni. In mezzo a Rea e Rinaldi, protagonisti di un fantastico duello la gara scorsa ad Aragon, si è inserito Michael van der Mark. La supremazia Yamaha R1 sull’asciutto, con tre moto davanti e Toprak a guidare il gruppo, sul bagnato è evaporata. Alvaro Bautista con la Honda a corto di motori (qui l’approfondimento) è quarto, a precedere Scott Redding e un efficacissimo Garrett Gerloff, con Yamaha GRT. Per la combinata valgono ovviamente i tempi del mattino, qui la classifica completa.

Jonathan Rea parte in vantaggio, tensione Ducati

Nei test di luglio aveva stampato un riferimento da MotoGP, con gomma ultrasoffice, per cui c’erano pochi dubbi che il fuoriclasse Kawasaki sarebbe stato anche in questa occasione il pilota da battere. In gara 1 (sabato ore 14) riparte da +36 punti su uno Scott Redding partito con il freno a mano un pò tirato. Le prestazioni sempre più brillanti di Michael Rinaldi, che qui non ha fatto i test e corre con la Panigale 2019 gestita da una piccola formazione privata, stanno destabilizzando il britannico. “Lui guida la Ducati come se andasse a passeggio” ha commentato dopo la prima vittoria dell’italiano nel round precedente ad Aragon. In crisi nera Chaz Davies, 12° tempo e lontano dal vertice. Situazione difficile quella del gallese, che  ormai è fuori dai programmi Ducati e non ha ancora certezze in ottica 2021.

Benissimo Samuele Cavalieri: ottavo!

Chaz Davies sul bagnato ha preso paga anche da Samuele Cavalieri, 23 anni, lanciato nella mischia da Ducati Barni in sostituizione di Marco Melandri. Pur non avendo mai provato la Panigale in configurazione “WorldSBK”, più complicata e potente della quasi-stock che usa nel CIV, Samuele sul bagnato è stato efficacissimo, segnando un promettentissimo ottavo tempo. Ancora più rilevante il distacco: appena un secondo da Jonathan Rea. Sarà molto interessante vedere di cosa sarà capace Cavalieri non tanto qui a Barcellona, round che servirà da rodaggio, quanto nei due eventi finali a Magny Cours ed Estoril.

Leandro Mercado fuori causa

Non c’è pace per il pilota argentino. Ad Aragon 1 era stato speronato da Tom Sykes, dovendo saltare l’appuntamento successo per problemi al piede sinistro. Rientrato sulla Ducati Motocorsa, ha compiuto un solo giro, prima di incappare in una strana scivolata. Sembrava una cosa da poco, invece controlli in ospedale hanno rilevato la frattura del polso, scafoide e radio del braccio destro. Il week end per Leandro Mercado è finito qui, la Panigale del team lombardo purtroppo resterà ferma nel box. La FP2 è stata fermata con bandiera rossa per la caduta di Maximilian Scheib, rialzatosi dolorante: anche il cileno salterà questo round per infrazione acromion claveare alla spalla destra.

Foto: Diego De Col

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