Superbike, Alvaro Bautista

Superbike: Alvaro Bautista venerdi nero “Alla terza caduta ho perso fiducia”

Che sta succedendo ad Alvaro Bautista e alla Honda? Lo spagnolo non sente il limite e perde l'anteriore, come con la Ducati nella seconda parte del Mondiale 2019

29 maggio 2021 - 9:28

Un ex campione del mondo può cadere tre volte in un solo giorno? Non è normale quanto è capitato ad Alvaro Bautista nel venerdi della Superbike all’Estoril (qui i tempi). Tre scivolate in successione, due nella sessione d’apertura, una terza al pomeriggio a completare il disastro. Honda HRC sta investendo moltissimo per puntare al primo successo iridato della CBR-RR ma ad un anno (e passa…) dal debutto l’obiettivo sembra ancora assai lontano. Anzi, la situazione sembra peggiorare ogni round che passa. Al Motorland Aragon lo stesso Bautista aveva rischiato di farsi parecchio male per un tremendo highside all’ultimo giro di gara 1, mentre si giocava una posizione da top sei, per un guasto al sensore del controllo di trazione. In coda a questo venerdi nerissimo, Alvaro non è riuscito a nascondere il proprio disappunto e scoramento: “Ho perso fiducia”. Non potrebbe essere altrimenti. Nel 2019, con la Ducati Panigale V4 R, lo spagnolo aveva vinto al debutto e inanellato sedici successi, pur fallendo l’obiettivo iridato.

Alvaro Bautista-Honda, ora è crisi nera

Bautista ha chiuso il venerdi in 15° posizione combinata, in ritardo di un secondo e mezzo dalla vetta. La Honda CBR-RR continua a primeggiare nella lista delle top speed (324,3 km/h durante la FP2) ma la velocità da sola non basta. Serve un assetto che si adatti al  particolare stile di guida dello spagnolo, che anche con la Ducati era costantemente a rischio di perdita d’avantreno. “Al mattino avevo cominciato bene, mi sentivo a mio agio sulla moto” spiega Alvaro Bautista, che nel Mondiale dopo un round ha appena otto punti contro 57 del leader Jonathan Rea. “Ma poi sono caduto alla curva tre, non c’erano tanti danni sul mezzo e una volta fatte le riparazioni al box sono potuto ripartire. Ma scivolando di nuovo. Stavamo facendo prove di un nuovo assetto trovato ad Aragon, al pomeriggio siamo tornati al set up standard.”

Come ne usciranno?

Ma è servito a poco, perchè Alvaro è caduto come una foglia d’autunno all’ingresso di curva 1, al terzo giro. “Avevamo una buona velocità, ma a quel punto ho perso fiducia e nel resto della sessione ho guidato con più prudenza. Adesso si tratterà di capire bene cos’è successo. Sabato è un altro giorno, vedremo di rimetterci in carreggiata.” Già, ma come? Il problema sembra un pò lo stesso che Bautista aveva incontrato nella seconda metà di Mondiale 2019 con la Ducati: non sente il limite, e quando spinge cade senza preavviso. Honda adesso è impegnata al massimo livello, non manca proprio niente dal punto di vista tecnico per recuperare terreno nei confronti delle migliori Superbike. Ma se Bautista non recupererà in fretta la fiducia smarrita, sarà molto dura risalire la china.

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1 commento

FRA 1988
12:19, 29 maggio 2021

Bautista è la più grande delusione degli ultimi anni nella Sbk. Il talento non gli manca ma ha una visione di gara spesso errata e cadute in serie come se non sapesse gestirsi. Peccato,talento incompiuto..

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