Alvaro Bautista

Superbike: Alvaro Bautista “Toprak voleva vincere al secondo giro”

Lo spagnolo della Ducati rammaricato: "Avevo un gran passo, credo che avrei lottato per la vittoria". Su Jonathan Rea: "E' un avversario forte, con un gran pacchetto"

29 settembre 2019 - 17:07

Alvaro Bautista aveva perso il Mondiale da due mesi, cioè da quel tragico (sportivamente parlando) round di Laguna Seca risolto con un triplo zero. Contro un Jonathan Rea che va a punti ininterrottamente da Brno 2018, e mai peggio di quinto, non puoi permetterti neanche uno starnuto. Figuriamoci battute a vuoto a ripetizione come Bautista ha incassato da giugno in qua. Il colpo di sfortuna di Magny Cours, cioè Toprak Razgatlioglu che cade davanti senza possibilità di evitarlo, è stata un pò la chiosa dell’intera annata. La domanda non è come la Ducati abbia perso il Mondiale, questo ci stava, avendo di fronte un gigante come Jonathan Rea. Ma come lo abbia letteralmente dilapidato, tanto da permettere alla Kawasaki di festeggiare con due round d’anticipo, cioè sei gare.

TOPRAK, DOVE VOLEVI ANDARE?

Anche questa volta, come a Laguna Seca, c’è di mezzo Toprak” sono le prime parole di Alvaro Bautista.  “Aveva vinto due gare e voleva vincere di nuovo. E’ sceso in pista nervoso. Voleva vincere al secondo giro. Già prima dell’incidente aveva fatto un errore.  Mi ha passato oltre al limite, ha aperto troppo presto. Per sfortuna ero troppo vicino, non potevo farci niente. Non l’ha fatto apposta, chiaramente, ma non bisognerebbe sbagliare così al secondo giro. Posso capire l’azzardo all’ultimo, non quando ne mancano diciannove…”

“REA? HA UN GRAN PACCHETTO TECNICO”

Congratulazioni a Jonathan Rea, ha fatto il massimo in ogni situazione. Sicuramente  ha una buona moto, un grande team, dispone di  un pacchetto molto forte. Invece per me era tutto nuovo.  Mi dispiace aver buttavo via questa occasione, la moto andava bene, avevamo fatto un bel passo avanti già al mattimo. In gara 2 avevo un bel ritmo, credo che avrei lottato per la vittoria. Per uno sbaglio di un altro pilota non ho raggiunto il mio obiettivo. Sono le corse.”

“NON HO RIMORSI”

“Il campionato? Non ho rimorsi. Era tutto nuovo per me: squadra, moto, i circuiti, anche il format con le tre gare. Ho fatto esperienza, alla fine sono soddisfatto di quanto ho ottenuto.”

 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

superbike motul qatar

Superbike: MOTUL Main Sponsor dell’ultimo round in Qatar

Superbike, Toprak

Superbike: Toprak sarà così veloce anche con la Yamaha?

Superbike, Tom Sykes

Superbike: BMW, che frenata in Argentina