Superbike, Alvaro Bautista

Superbike, Alvaro Bautista e Honda sono pronti per la prima vittoria?

Alvaro Bautista e la Honda sono andati molto forte nelle due sessioni del venerdi. Lo spagnolo è pronto per fare lo sgambetto a Jonathan Rea e Scott Redding?

1 agosto 2020 - 8:11

La Superbike del venerdi bisogna leggerla fra le righe. I tempi stampati nella combinata contano il giusto, soprattutto perchè nella FP2 Jonathan Rea e Scott Redding – i due messi meglio sul passo – hanno girato sempre con gomme usate, anche molto. Reggere venti giri nella fornace di Jerez, alle 14:00 del pomeriggio con 39°C previsti e oltre 60 °C sull’asfalto sarà una sfida pazzesca. Ancora più difficile non arrostire gli pneumatici dopo una manciata di passaggi. Alvaro Bautista ha chiuso il venerdi in quarta posizione, a soli 143 millesimi dal primato di Loris Baz, il più veloce di tutti, e davanti a Scott Redding. L’impressione è che Honda HRC abbia compiuto un bel salto rispetto all’Australia. Ma potrebbe anche essere che sulla pista di casa l’ex ducatista riesce a sopperire con il talento agli attuali limiti della nuova Fireblade. Alle 14 di oggi avremo la risposta.

“Pronti per vincere? Non lo so…”

Dopo un venerdi da protagonista, la Honda è pronta per acciuffare la prima vittoria 2020? “Guardando ai riscontri del venerdi si potrebbe anche dire di si” non si nasconde Alvaro Bautista. “Ma la gara sarà un affare molto diverso dalle prove, mettere insieme 20 giri veloci sarà molto complicato. La moto ha raggiunto un bel potenziale, ma non siamo ancora al massimo. Al momento attuale io guardo più al cronometro che alla posizione.” A Jerez, un anno fa con la Ducati, Bautista vinse di slancio gara 1 e la sprint. La domenica pomeriggio però cadde malamente al secondo giro, in curva 1, mentre era davanti. “Conosco bene questo tracciato, e so bene che le condizioni cambiano radicalmente con l’aumentare della temperatura. Fra mattino e pomeriggio è come guidare su una pista diversa. Era importantissimo lavorare in FP2 per capire come si comporta la Honda con il caldo, e le gomme finite.” 

HRC lavori in corso

Il dato di fatto è che Honda non sta lasciando niente di intentato per portare velocemente la Fireblade al vertice. “Rispetto all’Australia mi sento molto meglio sulla moto, riesco a spingere di più. Ma siamo ancora molto lontani da quello che io penso sia il nostro punto d’arrivo. Serve lavorare, lavorare, lavorare. Per questa gara e la prossima a Portimao non faremo grandi modifiche. Poi nelle tre settimane di sosta, torneremo a fare test al Motorland di Aragon (dove si corre un doppio round, ndr) perchè abbiamo tante idee e nuovo materiale da sperimentare.” Ducati e Kawasaki sono avvertite…

Foto: Instagram

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