Superbike, Scott Redding

Superbike, Scott Redding: “Jonathan Rea non crolla sotto pressione”

Scott Redding vedrebbe bene Toprak in MotoGP, più di Johnny Rea: "Tra Superbike e classe regina c'è una bella differenza".

25 maggio 2020 - 17:00

Jonathan Rea è andato vicino alla MotoGP, Toprak Razgatlioglu ha ricevuto qualche offerta, Scott Redding ha militato per cinque stagioni. Superbike e classe regina sono due categorie che, seppure diverse, spesso si incrociano con passaggi di piloti e addetti ai lavori. Ma secondo il pilota di Gloucester, da quest’anno in sella alla Ducati V4 R, il turco è più portato per la Top Class rispetto al pentacampione.

L’egemonia del pilota Kawasaki in Superbike spinge tanti fan a immaginare una sua partecipazione in MotoGP. Ma a 33 anni di età è ormai tardi per sperare in un’offerta importante e in una moto competitiva. Secondo Scott Redding esiste un solo pilota SBK adatto al massimo campionato delle due ruote: “Se Rea fosse entrato in MotoGP, sarebbe stato davvero competitivo? No, non la penso così. Superbike e MotoGP hanno livelli diversi, c’è una differenza“, ha detto a BT Sport. “Molto raramente accade che un pilota Superbike arrivi in ​​MotoGP e faccia qualcosa di speciale. Ricordo Cal Crutchlow e Ben Spies. Ma ora sta diventando sempre più difficile essere in testa“.

REA RESTA IL FAVORITO

Secondo il pilota Ducati, che da giorni ci sta dando sotto con gli allenamenti in bici, solo un pilota delle derivate di serie potrebbe fare bene in Top Class. “Toprak è uno di quei piloti che possono ottenere grandi risultati, è ancora molto giovane e sta imparando. Rea è attualmente uno dei migliori piloti del Campionato mondiale Superbike e guida la migliore moto. Il pacchetto è buono e sa cosa fare… Ha avuto alcuni anni difficili con la Honda. Ci sono piloti che non si arrendono e poi arriva la svolta nella loro carriera. Johnny è uno di quei piloti. Stava guidando sulla Honda e all’epoca non era una buona moto, ma non si è mai arreso. Ma quando è salito sulla Kawasaki, i suoi rivali non avevano alcuna possibilità di batterlo“.

Il nordirlandese resta ancora il favorito per la conquista del titolo Superbike 2020. Merito di un pacchetto tecnico competitivo e di un bagaglio di esperienza ineguagliabile. “Il punto di forza di Johnny è che è molto intelligente, non crolla sotto tanta pressione e questo è un vantaggio. Ma ogni pilota ha un punto debole, devi solo trovarlo. A Phillip Island l’ho guardato – ha concluso Scott Redding – e ho visto come controlla la gara“.

1 commento

Max75BA
16:02, 25 maggio 2020

“Rea è attualmente uno dei migliori piloti del Campionato mondiale Superbike”…si sbaglia alla grande Scott, Rea è il migliore pilota del mondiale e probabilmente il più forte della della storia della SBK…

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