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Superbike, il messaggio del team Barni: “Correre in sicurezza è possibile”

Il team Barni completa una giornata di test a Misano. Una sfida con tre piloti e nuove misure di sicurezza, assieme al messaggio che ripartire è possibile.

29 maggio 2020 - 9:57

Dopo mesi di stop forzato si riparte con i primi test privati ed una “nuova normalità” con cui fare i conti. È il caso anche del Barni Racing Team, che ha completato una proficua giornata di test a Misano. In pista Michele Pirro e Samuele Cavalieri in sella alla Ducati Panigale V4 R del CIV, assieme a Randy Krummenacher sulla moto del WorldSBK. L’iridato Supersport ha sostituito Leon Camier, ancora bloccato ad Andorra per le restrizioni degli spostamenti dovute all’emergenza Coronavirus.

Tante novità soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro nel box. In primis una nuova disposizione degli spazi: separatori tra le varie aree, postazioni igienizzanti e il nuovo airfog, un nebulizzatore in grado di purificare l’aria. A questo aggiungiamo dispositivi di protezione individuale, oltre alla necessità di mantenere il distanziamento sociale. Nuove regole quindi per garantire lo svolgimento della giornata di lavoro, con numerose prove in varie aree della moto.

Sulla versione Superbike, Krummenacher ha testato il nuovo layout del serbatoio e alcune novità sullo scarico SC Project, verificando anche altri componenti. Per lui 60 giri a referto con un 1:35.494 come miglior crono. Michele Pirro e Samuele Cavalieri, invece, sono saliti per la prima volta sulla quattro cilindri, con alcune novità nella ciclistica e nello scarico. Pirro ha effettuato 12 giri e, avendo ritrovato subito un buon feeling, si è dedicato al ruolo di collaudatore con il test team Ducati Superbike. Cavalieri infine ha completato ben 70 giri.

“Organizzare questo test è stato davvero impegnativo” ha dichiarato il team principal Marco Barnabò. “Spero però che questo possa essere un messaggio per tutto il motociclismo. Scendere in pista con tre piloti era una sfida, ma tutta la squadra aveva una gran voglia di ricominciare. Per questo ringrazio i ragazzi, ma anche tutte le aziende che sono al nostro fianco con la stessa voglia di ripartire. Sono convinto che, dal punto di vista della sicurezza, gestire un weekend di gara sarà più facile di un test. Krummenacher mi ha sorpreso perché nonostante non avesse mai visto la moto è andato forte. Ha svolto dei test che ci permetteranno di partire da una buona base per il ritorno di Leon a fine giugno.”

“Uno strano effetto” per Michele Pirro, al lavoro nel doppio ruolo di pilota CIV e tester WorldSBK. “Vedere tutti i meccanici con le visiere, gli occhiali e le mascherine… Ma una volta scesi in pista tutto torna come prima. Dovevamo provare alcune novità e le sensazioni sono state positive, soprattutto per quanto riguarda il nuovo scarico SC Project. Ho ritrovato subito un buon feeling con la moto. Ringrazio il team che si è impegnato al 100% per farmi tornare in pista appena possibile.”

“Bellissimo poter tornare in pista dopo una lunga sosta provando la Ducati Panigale V4 R Superbike” ha aggiunto Randy Krummenacher. “Peccato che la giornata sia volata via. Mi sono trovato subito a mio agio sulla moto e con il team siamo riusciti a portare a termine il programma di lavoro.” Buone sensazioni infine anche per Samuele Cavalieri, pilota Barni nel CIV. “Dopo la quarantena ci voleva proprio questa giornata in pista. La base della moto è buona, spero che ci possa essere presto la prima gara della stagione.”

Foto: Barni Racing Team

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