Superbike, Jonathan Rea e Alex Lowes

Superbike, Guim Roda (Kawasaki): “Abbiamo commesso degli errori”

Kawasaki ha ceduto il trono della Superbike a Toprak Razgatlioglu, ma Jonathan Rea non si rassegna: nel 2022 vuole riprendersi il Mondiale.

23 dicembre 2021 - 7:18

Jonathan Rea ha trovato miglioramenti generali sulla Kawasaki Ninja nel corso dell’ultimo test Superbike a Jerez. Tutto deve essere al posto giusto per rimettere le mani sul titolo mondiale e forse chiudere la sua carriera con sette sigilli iridati. Dopo sei anni di dominio ha dovuto lasciare il trono a Toprak Razgatlioglu, davanti di 13 punti nella classifica finale. Guim Roda, team manager KRT, invita a trarre insegnamenti dal 2021 per ripartire alla grande il prossimo anno.

La concorrenza diventerà più folta, con Ducati e Bautista da un lato, Scott Redding e BMW dall’altro. “E’ stato un anno difficile, abbiamo commesso degli errori“, racconta al portale WorldSBK.com. “Sapevamo che prima o poi ci sarebbe stata più competizione in griglia perché tutti stanno lavorando sodo. BMW ci sta provando, Honda si sta impegnando ancora più di chiunque altro. Ducati è lì ininterrottamente da tanti anni. E conoscevamo conosceva il talento di Toprak sin da quando ha esordito“.

Kawasaki e Rea pronti a ripartire

L’asso nella manica di Razgatlioglu non è tanto la velocità, quanto la costanza. Il nel campione Superbike non ha commesso errori e la YZF-R1 si è adatta come un guanto al suo stile di guida. “Non è un pilota che fa grandi errori, quindi è molto difficile batterlo – aggiunge Guim Roda -. È bello per lo spettacolo e ci costringe a fare un passo in più. Dobbiamo essere preparati, accettare che non sempre è possibile vincere e fare tutto il possibile per migliorare gara dopo gara“.

Nonostante una situazione psicologicamente difficile, Jonathan Rea ha dimostrato di essere un autentico fuoriclasse. “Non posso dire niente su di lui. E’ incredibile lavorare con campione di questo livello, è un pilota motivante. Nonostante gli anni e i tanti campionati alle spalle, è ancora più motivato a continuare a vincere e a spingerci tutti al massimo. Spero che possa essere competitivo ancora per qualche anno“.

“Come ho progettato il mio sogno” la magnifica autobiografia Adrian Newey, il genio F1

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike Chaz Davies

Superbike, Chaz Davies resta in Ducati: sarà coach del team Aruba

Toprak Razgatlioglu

Razgatlioglu punta al bis Superbike: “La MotoGP non è il mio sogno”

Danilo Petrucci SBK

Danilo Petrucci verso gli Usa: inizia la sfida Superbike con Ducati