Superstock 1000 Misano Gara: vince Barrier, tripletta BMW

Baroni sul podio davanti a Magnoni, seguono le 1199

10 giugno 2012 - 7:41

In una gara “sprint” accorciata da 14 a soli 6 giri complice la bandiera rossa esposta al primo via per l’olio disperso dalla BMW S1000RR di Markus Reiterberger, la casa dell’Elica sigla una superlativa tripletta nel quarto round della Superstock 1000 FIM Cup 2012 andato in scena al “Misano World Circuit Marco Simoncelli”. Sylvain Barrier, non al meglio della forma fisica per una spalla sinistra infortunata (e successivamente operata) nelle qualifiche di Monza, si aggiudica la terza vittoria stagionale nelle quattro gare sin qui disputate riportandosi al comando della classifica di campionato con 11 punti di vantaggio su Lorenzo Savadori, soltanto 5° sul traguardo e preceduto dal proprio compagno di squadra al Barni Racing Team Italia Eddi La Marra, poleman e ora 3° nella generale.

Scattato al restart dalla prima fila (4° all’esposizione della bandiera rossa), il pilota francese di BMW Motorrad Italia ha replicato in toto la condotta di gara dello scorso mese di aprile ad Imola: con soli 6 giri da percorrere, Barrier ha dato il 100 % dal primo all’ultimo giro portandosi al comando al penultimo passaggio dell’ex circuito Santamonica, riuscendo nel concitato finale a regolare un rimontante compagno di squadra Lorenzo Baroni, autore di uno strepitoso sorpasso all’esterno della curva del “Carro” a scapito di Michele Magnoni, eccellente 3° da wild card con la S1000RR del rinnovato G.M. Racing.

In un podio tutto BMW, seguono a breve distanza le Ducati 1199 Panigale del Barni Racing e vestite dei colori del Team Italia FMI di Eddi La Marra (4°) e Lorenzo Savadori (5°), ora costretti ad inseguire rispettivamente a 14 e 11 punti il nuovo capoclassifica Barrier in campionato. Punti preziosi anche per Jeremy Guarnoni, 6° al “ritorno” con MRS Racing in sostituzione di Loris Baz (promosso a tempo-pieno in Superbike), vincendo il “Derby” in Kawasaki con l’ex compagno di squadra Bryan Staring, 7° con la Ninja del Team Pedercini. Per quanto concerne gli altri piloti italiani della serie under-26, Fabio Massei è 9° con la Fireblade del Ten Kate Junior Team, punti da wild card per Federico Dittadi (12°, Aprilia Team Riviera) e Tommaso Gabrielli (15°, Aprilia dell’omonimo Racing Team Gabrielli), niente da fare per il rientrante Domenico Colucci (17°), Matteo Gabrielli (18°), Massimo Parziani (20°), Federico Mandatori (23°) e Riccardo Fusco (24°), fuori dai giochi Marco Bussolotti scattato bene al restart con la propria Ducati 1098R. Prossimo round il 1 luglio al Motorland Aragon di Alcaniz.

Cronaca di Gara

Nuvoloni minacciosi sovrastano il “Misano World Circuit Marco Simoncelli”, ma la minaccia-pioggia è scongiurata per questa quarta prova della Superstock 1000 FIM Cup 2012. Eddi La Marra, per la seconda volta in questa stagione, scatta dalla pole con la Ducati 1199 Panigale del Barni Racing vestita con i colori del Team Italia FMI, in prima fila anche Jeremy Guarnoni (tornato al MRS Racing in sostituzione di Loris Baz), la wild card d’eccezione Michele Magnoni e Lorenzo Baroni, a braccetto in 6° e 7° posizione i primi due piloti della classifica di campionato, Lorenzo Savadori ed un acciaccato Sylvain Barrier. Consueto giro di ricognizione, classica procedura dello start con il poleman La Marra autore di un ottimo spunto allo spegnimento del semaforo, leader alla staccata della “Variante del Parco” davanti a Magnoni, Savadori, Reiterberger, Barrier, Guarnoni, Staring e Baroni. Subito gli alfieri BMW Motorrad Italia guadagnano un paio di posizioni, La Marra con traiettorie inedite rispetto al resto del plotone degli inseguitori resiste al comando e chiude in testa il primo giro a precedere Magnoni, Savadori, Barrier, Reiterberger, Guarnoni, Baroni, Staring e Bussolotti a completare il lotto degli attesi protagonisti.

I primi tre viaggiano subito su ottimi tempi, non da meno Barrier che al secondo giro ferma i cronometri sull’1’39″687, ma risulta “Under Investigation” da parte della direzione gara. In attesa di lumi in merito, Magnoni le prova tutte per passare La Marra, ma il portacolori del Team Italia si conferma gran staccatore. Veloce, ma non altrettanto concreto, Markus Reiterberger, vittima di una caduta alla “Variante del Parco” lasciando in mezzo alla pista la propria BMW S1000RR, proseguono le scorribande con l’esordiente sudafricano (capoclassifica della Superbike in madrepatria) David McFadden giunto al contatto alla “Quercia” con Ondrej Jezek. Grande confusione, per i commissari inevitabile esposizione della bandiera rossa congelando la classifica al terzo giro con La Marra leader su Magnoni, Savadori, Barrier, Guarnoni, Baroni, Staring, Bussolotti, Massei e Bergman a completare la top-10.

Mentre i piloti rientrano in corsia box, i commissari cercano di ripulire il nastro d’asfalto in uscita dalla “Variante del Parco” per l’olio lasciato in piena traiettoria dalla BMW S1000RR incidentata di Reiterberger. Risolto il problema, pit lane riaperta alle 11:05, si ripartirà 10 minuti più tardi con una “gara sprint” di soli 6 giri con la prima fila composta da La Marra, Magnoni, Savadori e Barrier, la seconda da Guarnoni, Baroni, Staring e Bussolotti, la terza da Massei, Bergman, Dittadi e Coghlan con Reiterberger riammesso al via (i tecnici alpha Racing hanno risistemato la BMW S1000RR #21) in tredicesima posizione.

Al restart ottimo spunto delle due Ducati 1199 Panigale, La Marra e Savadori conquistano le prime due posizioni alla staccata della “Variante del Parco” seguiti da Barrier, Magnoni, Staring, Baroni, Coghlan, Bussolotti e Guarnoni. Qualche problema a trasnitare sopra il “filler” in uscita, ma nessun pilota compromette la propria corsa in questi primi passaggi della contesa proponendo uno scatenato gruppo-a-6 di testa. Il primo a sferrare l’attacco è Barrier a scapito di Savadori, presto imitato all’inizio del secondo giro da Magnoni sempre alla “Variante del Parco”, mentre poco più avanti Staring “spinge” fuori traiettoria alla “Quercia” Baroni per la quinta posizione.

Al secondo giro Barrier si ritrova in condizione di sferrare in pieno curvone l’attacco per la leadership a scapito di La Marra, prova ad andare in fuga anche se il #47 si mantiere a stretto contatto con la BMW di testa. Di questo confronto se ne avvantaggia Magnoni, passato secondo in uscita dalla prima chicane, d’altronde siamo già al giro di boa della corsa con tutti determinati a portarsi in una posizione di vantaggio in vista del rush finale eccezion fatta per l’esordiente sudafricano David McFadden, a terra in uscita dalla curva del “Rio” battezzando così la “prima” con il Team Pedercini. Il duello tra Magnoni e La Marra consente a Barrier di guadagnare qualche decimo nel corso del terzo giro, alle loro spalle agguerrito poker di inseguitori composto da Savadori, Baroni, Staring e Guarnoni che non si risparmiano nella bagarre per la “medaglia di legno” a soli 9 decimi dal podio.

Due giri al termine, Baroni deciso ed aggressivo alla “Quercia” passa Savadori ora braccato dalle Kawasaki di Staring (Team Pedercini) e Guarnoni (MRS Racing), là davanti Barrier resiste al comando e transita sotto il traguardo con 2 decimi su Magnoni, 4 su La Marra. Inizia così il 6° ed ultimo giro, al terzetto di testa si ricongiunge anche Lorenzo Baroni che sempre alla “Quercia” attacca-e-passa La Marra a completare un tris di BMW sul podio. Il secondo alfiere BMW Motorrad Italia le prove tutte al “Curvone” su Magnoni, ma per conquistare la 2° piazza deve inventarsi un sorpasso capolavoro all’esterno della curva del “Carro”: è l’ultima emozione di una manche-sprint che premia Sylvain Barrier, vincitore davanti al compagno di squadra in BMW Motorrad Italia Lorenzo Baroni, da wild card 3° è Magnoni a completare il tris BMW seguito dalle Ducati 1199 di La Marra e Savadori, più staccati Guarnoni e Staring.

Superstock 1000 FIM Cup 2012
Misano Adriatico, Classifica Gara

01- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – 6 giri in 10’06.206
02- Lorenzo Baroni – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 0.137
03- Michele Magnoni – G.M. Racing – BMW S1000RR – + 0.528
04- Eddi La Marra – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 0.571
05- Lorenzo Savadori – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 2.269
06- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – + 2.572
07- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.655
08- Kev Coghlan – DMC Racing – Ducati 1199 Panigale – + 5.718
09- Fabio Massei – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 7.513
10- Markus Reiterberger – Team alpha Racing – BMW S1000RR – + 7.657
11- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 8.108
12- Federico Dittadi – Team Riviera – Aprilia RSV4 APRC – + 9.528
13- Ondrej Jezek – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 13.646
14- Philippe Thiriet – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 16.602
15- Tommaso Gabrielli – Racing Team Gabrielli – Aprilia RSV4 APRC – + 17.261
16- Andrzej Chmielewski – Red Devils Roma – Ducati 1098R – + 18.436
17- Domenico Colucci – Play Racing Team – BMW S1000RR – + 18.590
18- Matteo Gabrielli – Racing Team Gabrielli – Aprilia RSV4 APRC – + 19.137
19- Jan Halbich – Jan Halbich Racing – Kawasaki ZX-10R – + 19.961
20- Massimo Parziani – M.V. Racing Team – Aprilia RSV4 APRC – + 22.085
21- Tiago Dias – Team Dias – Kawasaki ZX-10R – + 23.856
22- Alen Gyorfi – MetalCom Adrenalin H-Moto – Honda CBR 1000RR – + 24.252
23- Federico Mandatori – Team 3 – Suzuki GSX-R 1000 – + 24.624
24- Riccardo Fusco – Techno Team – BMW S1000RR – + 25.866
25- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 26.283
26- Bogdan Vrajitoru – CSM Bucharest – Kawasaki ZX-10R – + 26.472
27- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 41.027

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Servizio Fotografico: Diego De Col

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