Marco Melandri: “Che figata il Giro d’Italia, è una festa incredibile”

Giro d'Italia, che festa: Marco Melandri ha seguito la decima tappa in ammiraglia. E se ne corresse una, in e-bike?

22 maggio 2019 - 16:34

Le giornate improvvisate sono sempre quelle che vengono meglio.  Ero a Ravenna per qualche impegno e mi sono preso un pò di tempo per andare alla partenza della tappa del Giro d’Italia per salutare qualche amico. Sono sempre stato molto appassionato di ciclismo, ma dalle prime edizioni ad Ottobiano di un evento benefico dove eravamo motociclisti e ciclisti assieme, sono nate diverse amicizie e la passione è cresciuta ancora.
Mentre sapevo che i corridori erano in viaggio al villaggio di partenza ho scritto qualche messaggino per capire dove trovarli….

“PERCHE’ NON SALTI IN AMMIRAGLIA?”

Cinque minuti prima di arrivare Valerio Agnoli, gregario di Vincenzo Nibali alla Bahrain Merida mi chiede: “Perchè non salti in ammiraglia?” Non avevo nemmeno valutato questa opzione, poi pensando che sarei dovuto tornare in Trentino e per Modena ci sarei dovuto passare in ogni caso mi sono detto: perchè no? Scrocco un passaggio per un terzo del viaggio alla peggio:-) Così quando il pulman sta per arrivare si ferma in mezzo alla strada, scende il massaggiatore,  gli do le chiavi della mia macchina ed io salgo su,   trovandomi in mezzo alla riunione tattica pre tappa.

NIBALI DI QUA, NIBALI DI LA’…

Cammino salutando solo con un cenno i corridori per non essere invadente, vedo Vincenzo Nibali sulla destra e dopo un paio di file lo rivedo a sinistra. Boooo, devo essermi proprio rincoglionito mi sono detto, invece era Antonio, il fratello. Sono salvo, non sono scemo 🙂 Arrivati al punto di partenza sono uscito e ho aspettato i corridori amici da salutare. Da Nizzolo a Belletti, Masnada, Brambilla,Boaro,Viviani e tanti altri. Salgo in macchina con Pellizzoti , DS Bahrain e il meccanico e partiamo.

CHE ENTUSIASMO PER IL GIRO!

E’ incredibile l’atmosfera di festa che porta il Giro d’Italia. In tutti i paesini abbiamo trovato un mare di folla e tantissime classi scolastiche di bambini con palloncini rosa, urla di gioia e sorrisoni. La cosa buffa è stata che una volta a casa mi sono riguardato l’arrivo di tappa perchè come da regola gli ultimi 5 km la tv ci ha piantato in asso.

E SE CORRESSI UNA TAPPA IN E-BIKE?

Alla fine mi è stato proposto di fare una tappa del giro con la E-bike, gara show/ esibizione di contorno a quella vera che fa gli ultimi cento chilometri di ogni tappa arrivando un paio d’ore prima. Sono davvero poco allenato in bici perchè ritengo non possa essere l’allenamento principale per il mio sport.  Però magari per svago e divertimento una bella tappa di montagna potrebbe esssere davvero fantastica. Ora è tempo di pensare ai test di Misano (29-30 maggio, ndr) dove avremo tanta carne al fuoco per raddrizzare un pò queste sensazioni non fantastiche in sella alla mia R1.
A presto!!!
 MM33

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