Con il nono posto messo a segno
in Gara 1 del Mugello da Kevin Manfredi e il team Penta Motorsport, Suzuki continua ad essere quest’anno l’unica (insieme a BMW) delle 6 case costruttrici rappresentate nel CIV Superbike a non essersi assicurata finora neanche un misero podio. Sono trascorsi 12 mesi abbondanti dal miracoloso secondo posto a firma del sopracitato binomio in Gara 1 di Misano 1 2023, ma nel Bel Paese la casa di Hamamatsu si è comunque tolta alcune soddisfazioni. La prime vittorie con Vittorio Iannuzzo nel lontano triennio 2003-06, passando per le successive imprese di Alessandro Polita fino agli acuti più recenti con Kevin Calia prima e lo stesso Manfredi poi. Nel mezzo, numerose partecipazioni più o meno illustri. Dal 2025, non sarà più così. Salvo ripensamenti dell’ultim’ora, Suzuki è destinata a lasciare la top class tricolore.
FUTURO IN BILICO PER SUZUKI NEL CIV SUPERBIKE
In tempi recenti l’attività Suzuki nel CIV Superbike è stata portata avanti,
in forma rigorosamente privata in assenza di un interessamento concreto della filiale italiana, dal team Penta Motorsport. Con un workshop all’avanguardia ed in partnership con l’importatore (via Yoshimura) Euro Racing, sfruttando le risorse a propria disposizione (poche o tante a seconda dei punti di vista), la compagine di Ivan Goretti è riuscita di stagione in stagione ad estremizzare il progetto GSX-R 1000. Senza badare a spese, occupandosi in prima persona dello sviluppo. Sebbene sia un modello ormai giunto al capolinea, non più commercializzato, spesso e volentieri la
Gixxer si è difesa egregiamente contro le missilistiche Panigale V4 R, RSV4 1100 e YZF-R1. Per l’anno venturo, tuttavia, tutto è in discussione.
PENTA-SUZUKI: SI VA VERSO LO STOP
Penta Motorsport ha sempre considerato il proprio impegno corsaiolo come una bella vetrina per salvaguardare la fetta di mercato del “brand GSX-R”. Aspettando, invano, eventuali sviluppi per un potenziale nuovo modello che, si mormorava, sarebbe arrivato in vista delle normative Euro 6. Se su questo fronte tutto ancora tace, contestualmente la Gixxer ha iniziato a perdere colpi. Nella stagione corrente Kevin Manfredi e Penta Motorsport sono stati colpiti in svariate occasioni da problemi tecnici di varia natura. Di fatto, tutto ciò che non era capitato nel precedente biennio si è palesato di colpo nell’arco di pochi mesi. Tanto da portare a termine appena 3 delle 7 manche a cui hanno preso parte. Una situazione incresciosa che ha spinto il team manager Goretti a prendere in considerazione l'ipotesi più drastica: il cambio di costruttore.
VALUTAZIONI IN CORSO
Le voci che già circolavano con insistenza hanno trovato conferme nel bel mezzo del week-end del Mugello. In un futuro in divenire per Penta Motorsport, nel corso di queste settimane si stanno vagliando più soluzioni (in tal senso non sono da escludere alternative “giapponesi”). Quel che è certo, nel 2025 la squadra non sparirà nel nulla cosmico. Dove la vedremo? Se non nel CIV Superbike, in quel caso con la volontà di continuare a puntare sull’esperienza internazionale di un pilota del calibro di Kevin Manfredi, almeno in qualche altra competizione nazionale. Verosimilmente non più con Suzuki, mettendo la parola fine ad un sodalizio ventennale.
Photo credit: Salvatore Annarumma