
Momento difficile per Cluzel, esaltante per Sofuoglu: sfrutta in pieno rettilineo la doppia scia delle Honda di Lowes e Parkes davanti a sé conquistando il comando e, di conseguenza, potenziale Campione del Mondo "virtuale". Compresa la situazione di classifica Cluzel in due giri rimedia all'errore ed in sequenza passa Morais, Foret e Lowes riproponendosi al terzo posto alle spalle dei fuggitivi Sofuoglu e Parkes. La gara è bella, combattuta e riserva sempre qualche colpo di scena: all'ottavo giro Sofuoglu sbaglia alla curva 5 ritrovandosi fuori traiettoria, questo permette a Parkes di portarsi al comando e, soprattutto, Cluzel in seconda posizione. Per il pilota turco nulla di grave, con quest'ordine d'arrivo lascerebbe Portimao con il #1 in saccoccia... Cluzel è così chiamato ad una missione impossibile, decide pertanto di passare in piena staccata della prima curva Parkes per il primato, ma quattro curve più avanti replica il medesimo errore del rivale Sofuoglu ritrovandosi ora in terza piazza. Sfrutta questa sbavatura proprio il pilota turco, a metà gara esatta leader ora su Cluzel, Parkes e Foret a chiudere il gruppo di testa più staccati invece nell'ordine Morais, Lowes, Linfoot con Baldolini 7°, Roccoli 13°, Antonelli 16°, già fuori dai giochi Marconi, Lombardi, Tamburini ed il giù menzionato Iannuzzo. A 9 giri dal termine nell'ormai celebre curva 5 Sofuoglu commette il secondo errore di giornata, consente a Cluzel di riportarsi al comando, ma in men che non si dica riguadagna il secondo posto controllando la situazione. Anzi, il nativo di Adapazari riesce persino a sopravanzare Cluzel, ma le posizioni cambiano repentinamente giro dopo giro con la prospettiva di assistere ad un infuocato rush finale. A -5 dall'esposizione della bandiera a scacchi infatti viene stravolto l'ordine degli addendi favorendo clamorosamente Cluzel, in questo momento 1° davanti a Parkes e Foret, con Sofuoglu 4° ed in difficoltà tanto da venir raggiunto da un rimontante Lowes: festa del pilota turco posticipata di due settimane a Magny Cours? Sembrerebbe di no, anche perchè Lowes ha qualche difficoltà nel raggiungere il buon Kenan e, allo stesso tempo, Cluzel viene sopravanzato da Foret in fondo al rettilineo dei box. Prevedibile la replica dell'alfiere PTR Honda, ma non basta: Sofuoglu sfrutta l'imbarcata in pieno curvone che immette sul rettilineo dei box della CBR Ten Kate di Parkes e si riporta al terzo posto con Foret nel mirino. Inizia così l'ultimo giro con Cluzel in testa con qualche metro di vantaggio, Sofuoglu con decisione passa Foret per il secondo posto alla staccata della curva 1 e si laurea per la terza volta in carriera (2007, 2010, 2012) Campione del Mondo Supersport con una gara d'anticipo. Completa il podio Fabien Foret (3°), Baldolini 8° è il primo dei piloti italiani con Roccoli 11°, Antonelli 13°, Marrancone 24°. Supersport World Championship 2012 Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, Classifica Gara 01- Jules Cluzel - PTR Honda - Honda CBR 600RR - 20 giri in 36'05.886 02- Kenan Sofuoglu - Kawasaki Lorenzini Kawasaki ZX-6R - + 0.645 03- Fabien Foret - Kawasaki Intermoto Step Kawasaki ZX-6R - + 0.969 04- Broc Parkes - Ten Kate Racing Products Honda CBR 600RR - + 1.035 05- Sam Lowes - Bogdanka PTR Honda Honda CBR 600RR - + 3.905 06- Sheridan Morais - Kawasaki Lorenzini Kawasaki ZX-6R - + 5.936 07- Dan Linfoot - MSD R-N Racing Team India Kawasaki ZX-6R - + 22.555 08- Alex Baldolini - Power Team by Suriano Triumph Daytona 675 - + 22.595 09- Ronan Quarmby - PTR Honda Honda CBR 600RR - + 23.121 10- Mathew Scholtz - Bogdanka PTR Honda Honda CBR 600RR - + 23.740 11- Massimo Roccoli - Team PATA by Martini Yamaha YZF R6 - + 24.516 12- Vladimir Leonov - Yakhnich Motorsport Yamaha YZF R6 - + 25.609 13- Andrea Antonelli - Bike Service R.T. Yamaha YZF R6 - + 25.617 14- Jed Metcher - RivaMoto Junior Team Yamaha YZF R6 - + 25.919 15- Gabor Talmacsi - ProRace - Honda CBR 600RR - + 27.667 16- Florian Marino - MSD R-N Racing Team India - Kawasaki ZX-6R - + 27.669 17- Miguel Praia - Ten Kate Racing Products - Honda CBR 600RR - + 30.246 18- Valentin Debise - SMS Racing - Honda CBR 600RR - + 30.584 19- Romain Lanusse - Kawasaki Intermoto Step - Kawasaki ZX-6R - + 30.767 20- Imre Toth - Racing Team Toth - Honda CBR 600RR - + 32.093 21- Balazs Nemeth - Racing Team Toth - Honda CBR 600RR - + 52.261 22- Martin Jessopp - Riders PTR Honda - Honda CBR 600RR - + 1'13.403 23- Sergey Vlasov - Yakhnich Motorsport - Yamaha YZF R6 - + 1'13.599 24- Danilo Marrancone - Racing - Honda CBR 600RR - + 1'18.998 25- Axel Maurin - Team Go Eleven - Kawasaki ZX-6R - a 1 giro Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130) Servizio Fotografico: Diego De ColLoading