Superbike, Lorenzo Savadori

Superbike, Lorenzo Savadori il volto dell’Aprilia che vince (VIDEO)

Aprilia ha in mano, per la prima volta, il tricolore Superbike. Lorenzo Savadori è in fuga, la Ducati arranca. Gli appassionati sognano il rientro nel Mondiale 2021

27 luglio 2020 - 18:25

Lorenzo Savadori sta trascinando Aprilia alla conquista del primo tricolore Superbike della storia. E’ bastata metà stagione (due round su quattro) per risolvere la pratica contro la Ducati già fuori dai giochi, salvo sorprese. Un colpo clamoroso, considerando che i cugini di Borgo Panigale sono imbattuti nel campionato italiano dal 2009. Undici titoli di fila, contro zero di Aprilia. La svolta a Misano, un’oretta dopo la conclusione della MotoGP a Jerez che ha riservato solo amarezze alla marca di Noale. E’ quasi una maledizione: il gruppo Piaggio investe dal 2015  decine di milioni per salire al vertice della top class, ma è dalla Superbike che continuano ad arrivare soddisfazioni.

Cammino perfetto

Direte: si okay, ma quanto vale il CIV? Non fatevi ingannare dalla griglia assai sparuta (solo nove classificati in gara 1 a Misano), perchè Lorenzo Savadori si è trovato di fronte un osso durissimo, cioè Michele Pirro e la Ducati del team Barni, da anni “braccio armato” della rossa in campo nazionale. Già nel 2019 Lorenzo Savadori era riuscito in parecchie occasioni a rendere vita molto dura al tester MotoGP della Ducati. Stavolta è partito in contropiede, vincendo in apertura al Mugello e capitalizzando al massimo la scivolata dell’avversario sulla pista toscana. Pirro non sarebbe mai volato via all’Arrabbiata 1 se non avesse avuto la necessità di spingere al massimo per scrollarsi di dosso Savadori. Il guasto elettrico che ha fermato la Panigale V4 R nel finale di Misano, quando Michele si preparava ad attaccare il rivale, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. A quattro gare dalla fine, 100 punti, Lorenzo ne ha 40 di vantaggio. Gli basterebbe gestire, cioè arrivare quattro volte secondo, per laurearsi con margine. Ma è facile immaginare che a Imola, il 5-6 settembre, Savadori tenterà di dare il colpo di grazia.

Orizzonte 2021 

Lorenzo Savadori sta sfruttando al meglio  il potenziale della RSV4 1100 Factory, che rispetto alla Ducati da questa stagione ha il vantaggio di 100 cc di cubatura in più, bilanciati con limitazione dei giri motore. Si tratta della stessa regolamentazione che si sta discutendo per il Mondiale 2021 A Noale non fanno mistero dei propositi di rientro, tanto che Nuova M2 Racing, il team satellite che fa correre Savadori nel CIV, prenderà parte a cinque dei round Mondiali con Christophe Ponsson per accumulare dati ed esperienze. Il francese, in base all’attuale regolamento iridato, correrà con la RSV4 1000. Sarebbe bellissimo rivedere Lorenzo Savadori in top class. Il Mondiale non può fare a meno di Aprilia, l’Aprilia non può stare senza Superbike.

Foto: Marco Lanfranchi 

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