Il futuro del Consorzio Ente Autodromo di Pergusa resta incerto. Tra liquidazioni, delibere respinte e progetti in sospeso, il destino del circuito e dei suoi dipendenti resta da definire. Recentemente è stata respinta la proposta di revocare la liquidazione del Consorzio. Al momento, il circuito continua a funzionare, ma la strada per un nuovo assetto non è chiara.
Un segnale positivo arriva dalla partnership con
Pirelli, siglata nel 2018 sotto la presidenza di Mario Sgrò. L’accordo ha portato investimenti sul circuito e garantisce l’utilizzo della pista per 120 giorni l’anno per test di pneumatici, con durata iniziale di otto anni e possibilità di rinnovo. Secondo il direttore del Consorzio, Viviana Fonte, questo accordo assicura la continuità dell’autodromo e tutela i posti di lavoro dei dipendenti. Nel giugno 2024 sono stati firmati anche accordi con la Regione e il Comando dei Carabinieri di Sicilia per l’uso della pista per 56 giorni fino al 2027.
Nonostante le incertezze amministrative, Pergusa continua a rappresentare una struttura strategica per sport e test motoristici. Il destino dell’autodromo resta aperto, ma gli accordi con Pirelli e altri partner assicurano che la pista continui a funzionare e che i dipendenti mantengano il loro posto di lavoro.
L’autodromo di Pergusa ha alle spalle una lunga tradizione. Nato nel 1951, nel corso degli anni ha ospitato gare regionali, nazionali e internazionali, tra cui Formula 2, Formula 3000, Superbike e il Gran Premio del Mediterraneo di Formula 1. Oltre alle gare, la pista ha accolto eventi collaterali, mostre di auto d’epoca e grandi concerti. La struttura comprende 38 box e tribune per 4.000 spettatori, affacciate su un paesaggio naturale unico e tutelato. Pergusa continua a essere un punto di riferimento per sport motoristici e test automobilistici in Sicilia.
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