Arriva la prima soddisfazione personale per
Jorge Lorenzo da quando ha intrapreso la sua avventura in rosso: l'Autodromo del Mugello è teatro della prima vittoria del maiorchino in sella alla rossa, una gara dominata dalla prima curva fino alla bandiera a scacchi. Ottima seconda posizione per
Andrea Dovizioso, che vive qualche brivido alla fine a causa del degrado delle gomme e della rimonta di
Valentino Rossi (il primo a raggiungere quota 5000 punti nella categoria regina del Motomondiale), che però non riesce a soffiargli la posizione e chiude terzo. Grande errore per
Marc Marquez, protagonista di una caduta nei primi giri e che, ripartito, finisce fuori dai punti. (foto in evidenza: Marco Lanfranchi)
Allo spegnimento del semaforo assistiamo ad un buono scatto del poleman Rossi, ma è Lorenzo ad avere lo spunto migliore, riuscendo così a portarsi subito in testa, mentre registriamo immediatamente un incidente per Pedrosa e Nakagami, entrambi subito fuori dai giochi. Contiamo però altri ritiri, quelli di Redding, Abraham, Miller e Lüthi, prima del colpo di scena: a 18 giri alla fine Marquez, in quel momento risalito in seconda posizione, finisce leggermente fuori traiettoria e perde il controllo della sua RCV, finendo della ghiaia alla Scarperia: riesce a ripartire, ma la sua gara è ormai compromessa.
Con le due Ducati ufficiali saldamente in testa, la battaglia si concentra dalla terza posizione in giù, con protagonisti Petrucci, Rins, Rossi, Iannone e Crutchlow, impegnati in un'intensa lotta per l'ultimo gradino del podio rimasto libero, un gruppo che però negli ultimi giri si ingrossa grazie al recupero di Viñales e Bautista. Si chiude un'altra giornata nera per Aprilia, che dopo il ritiro di Redding deve fare i conti anche con quello di Aleix Espargaro, rientrato ai box per problemi alla sua RS-GP.
Il maiorchino della Ducati è imprendibile oggi e riesce a conquistare la tanto agognata prima vittoria con la rossa di Borgo Panigale, proprio davanti al pubblico della sua squadra. Secondo è
Andrea Dovizioso, che all'ultimo giro accusa un degrado importante da parte delle sue gomme e solo per due decimi riesce a tagliare il traguardo davanti a
Valentino Rossi, terzo. La lotta finale in casa Suzuki si chiude con Iannone quarto seguito da Rins, mentre Crutchlow è sesto a precedere Petrucci, Viñales, Bautista e Zarco.
La classifica