
Oltre all'impegni nell'All Japan Superbike (settimana prossima disputerà la "finale" su due manche a Suzuka con più soltanto 7 punti da recuperare dal leader e tester HRC Takumi Takahashi), nell'ultimo biennio Nakasuga si è guadagnato la riconoscenza del Reparto Corse di Iwata tanto da affrontare diverse comparsate "internazionali" tra MotoGP e nell'Endurance. Proprio nelle corse di durata Katsuyuki Nakasuga ha scritto il proprio nome nella storia, conquistando la pole nelle ultime due edizioni della 8 ore di Suzuka con una R1 di Yamaha Austria ("Monster Energy Yamaha YART"): nel 2012 primo ed unico a scender sotto il muro del 2'07" grazie al crono di 2'06"845, ulteriormente ritoccato lo scorso mese di luglio in 2'06"817, un crono da.. MotoGP del 2003, seppur con un circuito più "lento" con una veloce variante (la "Coca Cola Zero Chicane" subito dopo il celebre "Hairpin") in più. Protagonista in madrepatria, in evidenza anche nelle varie apparizioni in MotoGP. Nel 2011 sostituì l'infortunato Jorge Lorenzo in Yamaha Factory Racing a Sepang e Valencia (6° assoluto), lo scorso anno oltre alla wild card a Motegi (9° ed in scia a Nicky Hayden) come detto concluse 2° a Valencia con la M1 ereditata dall'infortunato Ben Spies.
Nakasuga, che ha provato la Yamaha YZR M1 ufficiale (cambio seamless compreso) in diverse distinte occasioni negli ultimi tre mesi, punta ad un piazzamento nella top-10 e, perchè no, a stupire ancora dopo, con tutto il potenziale per centrare l'ennesima impresa. Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)Loading