
Alla luce di questi problemi, sai se ci saranno ulteriori sviluppi della moto per la restante parte di stagione? "No, purtroppo non ci saranno." Riguardo al Gran Premio del Giappone tu avevi una posizione inizialmente contraria in relazione all'evento. Che cosa ti ha fatto cambiare idea? "Ho sperato fino all'ultimo momento di trovare tutte le informazioni possibili. Ho parlato con tutti gli esperti spagnoli in materia, e mi hanno detto che in quella zona, in questo momento, non c'è nessun problema e tutto è a posto. Se dovessimo andare lì e qualcosa dovesse succedere, come ad esempio un terremoto, di certo la storia cambierebbe. Se non dovesse accadere, non ci dovrebbe essere nessun problema. Io mi fido del loro parere." Rispetto all'anno scorso i risultati sono ovviamente differenti. Tu senti di aver guidato meglio, peggio, o allo stesso livello del 2010? "E' difficile sapere il livello reale. Non posso dire con certezza come sono ora, io mi sento più forte di come ero lo scorso anno, anche se ho vinto il 30% delle gare nel confronto col 2010. Sicuramente l'anno scorso, con la competitività della moto di quest'anno, non avrei vinto neanche queste tre gare. Sono migliorato nella partenza, che era uno dei punti deboli dello scorso anno, e lo stesso è avvenuto col rendimento nella prima parte di gara. Ora mi sento un pilota più completo, ma poter fare un confronto reale è difficile."
Al termine dello scorso campionato hai affermato che avresti dato il massimo per difendere il titolo ma che, se qualcuno fosse stato più bravo di te, questo pilota se lo sarebbe meritato. Pensi che colui che ti precede in classifica se lo stia meritando di più, o è solo una questione di differenza a livello di pacchetto a disposizione? "Io penso che Stoner, Dani (Pedrosa, io e Valentino (Rossi), ovvero quelli che hanno lottato negli ultimi anni per il titolo, siamo piloti completi e con tanto talento. Ognuno ha i suoi punti forti e deboli, ma alla fine siamo alla pari. Quando uno di noi ha qualcosa di più a livello tecnico, è difficile per gli altri stare al passo. All'inizio dello scorso anno avevo una moto molto competitiva, probabilmente la migliore, quest'anno non è così e quindi vincere le gare è molto più complicato." Valerio PicciniLoading