David Almansa partirà dalla pole position nel Gran Premio del Giappone della Moto3. Il pilota del team Intact ha firmato a Motegi un 1:54,572 che vale anche il record, al termine di una Q2 tiratissima in cui Brian Uriarte e Alvaro Carpe lo hanno messo sotto pressione fino all'ultimo giro. Prima fila tutta spagnola, con Almansa davanti a Uriarte e Carpe.
Un risultato tutt'altro che scontato, considerando il venerdì vissuto dallo spagnolo. La prima giornata in Giappone era stata segnata da numerose cadute che avevano coinvolto buona parte dei big della categoria: Quiles, Carpe e lo stesso Almansa, finito nella ghiaia addirittura tre volte.
La reazione nelle FP2
Nella FP2 del sabato mattina la situazione si è calmata. Almansa non si è lasciato condizionare dalle scivolate del giorno prima e ha chiuso la sessione con il miglior tempo, con Maximo Quiles a ridosso. Più staccato Alvaro Carpe, terzo. Leo Rammerstorfer, nonostante un distacco contenuto, non era riuscito ad accedere direttamente alla Q2.
In Q1 l'austriaco della Honda, che nel 2027 resterà nel Mondiale Moto3 ma con il team MTA e la KTM, ha pagato 1,2 secondi dal miglior tempo e scatterà dalla venticinquesima casella. Nessuna sorpresa tra i quattro promossi: Guido Pini, vincitore del GP degli Stati Uniti, il rookie Zen Mitani, il compagno in Honda Jesus Rios e il finlandese Rico Salmela.
Uriarte apre, Almansa risponde
I 18 piloti della Q2 hanno trovato condizioni ideali sui 4,8 chilometri del Mobility Resort: 23 gradi e qualche nuvola. Lo ha dimostrato subito il super rookie Brian Uriarte, che con la KTM del team Ajo ha girato in 1:54,647 al primo giro lanciato, nuovo record della pista.
Il primato è durato meno di due minuti. Almansa ha fatto meglio per appena 4 millesimi, seguito da Carpe e Quiles. Alle loro spalle Salmela, Bertelle e Morelli, tutti su KTM, e solo dopo Adrian Fernandez, primo con la Honda. Veda Pratama è caduto, mentre la maggior parte dei piloti è rientrata ai box per una breve sosta.
Il finale al cardiopalma
Mentre gli avversari tornavano in pista, Almansa era già all'attacco e ha limato altri cinque centesimi. Uriarte era in chiaro vantaggio sul giro, ma è caduto alla curva 5. Un minuto dopo anche Carpe è finito nella ghiaia con l'altra KTM Ajo, riuscendo però a evitare la caduta e a lanciarsi in un ultimo tentativo.
Con un intertempo record, il futuro pilota della Moto2 si è preso il terzo posto, spingendo Quiles fuori dalla prima fila. Nessuno però ha potuto battere Almansa, che nel 2027 correrà in Moto2 con Intact GP: il suo 1:54,572 è valso la pole.
Più indietro Marco Morelli, il più veloce nelle prequalifiche di venerdì: in Q2 l'argentino non è riuscito a tenere il ritmo dei migliori e si è fermato in nona posizione. Ora la sfida si sposta alla gara di domenica, dove Almansa dovrà trasformare la pole in un risultato pieno.
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