Il costruttore Boscoscuro un po' meno protagonista in Moto2 in questo 2025, attesa la riscossa nel nuovo anno. Un inatteso passo indietro per il costruttore
Boscoscuro
dopo il grande exploit del
Mondiale 2024. Cinque successi a referto in una
stagione partita storta, con gli 8 piloti in difficoltà e solo Jake Dixon, con
qualche acuto, a tenere su la situazione. In seguito è andata meglio, ma era
tardi per insidiare il colosso KALEX… Un retrofront rispetto al 2024, con 9
vittorie stagionali più molti altri podi, alcuni completamente monopolizzati:
mai così bene da quand’è in Moto2, tanto da insidiare KALEX per la corona
iridata fino alla fine, anche se poi è andata al costruttore tedesco con le 11
vittorie e innumerevoli altri podi. Nel 2026 le Boscoscuro in griglia
saranno 6, visto che
MSi Racing passa a KALEX, nonostante i
successi proprio col marchio vicentino…
Il 2025 di Boscoscuro
Da subito appare chiaro che i piloti KALEX sono partiti col
piede giusto. Manuel Gonzalez firma il primo successo dell’anno, la prima
B-25 (unica in top 10) è in sesta posizione, guidata da Celestino Vietti.
Sembra esserci la pronta risalita nei due GP successivi con il doppio ruggito
di Jake Dixon, che si prende i primi successi con
Boscoscuro. Si rivelerà però
solamente un fuoco di paglia, da quel momento i trionfi saranno firmati
solamente da piloti KALEX (Gonzalez, Canet, Moreira, Oncu, Agius, Roberts,
Alonso, Holgado). Dobbiamo attendere il 16° GP, quello a Misano, per il primo
acuto di Celestino Vietti, ma ormai la situazione è nettamente a favore del
colosso tedesco, ben avviato sia verso l’iride costruttori che verso quello
piloti, visto che sono rimasti solo ragazzi KALEX in bella evidenza.
Il finale lo conosciamo: Manuel Gonzalez (Intact GP) contro
Diogo Moreira (
Italtrans Racing), due ragazzi KALEX che si sono contesi l’iride
Moto2 fino all’ultima gara, con infine la storica vittoria del brasiliano,
futuro pilota MotoGP con LCR Honda. E
Boscoscuro? Certo ha vinto altre due
gare, c’è anche la prima festa Pramac Yamaha grazie ad Izan Guevara, ma il suo
miglior pilota in classifica generale è stato Jake Dixon (Marc VDS), sesto e
mai davvero in lizza per l’iride, come anche tutti gli altri. Si sperava
nell’ulteriore passo avanti, ecco invece un passo indietro… E tanta motivazione
in più per un 2026 nuovamente da grandi protagonisti.