Superato il grande spavento per la caduta di
Marvin Fritz (tornato a casa qualche giorno fa), il
Campionato Europeo Superstock 1000 torna in pista a Imola per la terza delle nove tappe stagionali.
Chi guida il gruppo dopo le due gare andate in scena al Motorland Aragon e ad Assen è
Michael Ruben Rinaldi, pilota del Ducati Aruba.it Junior Team. Il giovane pilota riminese è stato capace di vincere il round inaugurale in Spagna e chiudere al secondo posto in Olanda e ora questi risultati gli permettono di guidare la classifica del campionato a quota 45, punteggio a cui Rinaldi cercherà di aggiungere altri punti importanti sulla pista di casa anche per riscattare lo zero incassato un anno fa per caduta e confermare quanto di buono fatto tre settimane fa nel CIV
Superbike (terzo e secondo nelle due gare in programma all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari).
Un altro dei favoriti per la vittoria della gara imolese, alla luce anche del successo ottenuto ad Assen, è
Toprak Razgatlioglu, che in Olanda è stato in grado di regalare a Kawasaki un successo che nella ex-FIM Cup mancava addirittura da Magny Cours 2014. Il Campione Europeo Superstock 600 2015 occupa il secondo posto della classifica piloti con 38 punti e si reca a Imola con l’obiettivo di ottenere un altro risultato importante, memore anche della vittoria conquistata due anni fa nella defunta STK600 dopo un bellissimo duello con Federico Caricasulo.
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Ad appena due punti dal giovane pilota turco del team Kawasaki Puccetti Racing troviamo un ragazzo che si è riscattato alla grande dopo aver saltato la scorsa stagione per infortunio. Stiamo parlando di
Florian Marino, che assieme a Rinaldi è l’unico pilota salito sul podio in entrambe le prime due gare della stagione. Il ragazzo di Cannes punta a ottenere un altro piazzamento nella top 3 che sarebbe molto importante in ottica campionato e non è da escludere che possa giocarsi il gradino più alto del podio al Santerno, circuito dove ha anche vinto nell’Europeo Superstock 600 sette anni fa e ottenuto un terzo posto nel Mondiale Supersport nel 2014. A Imola, inoltre, Marino avrà dalla sua anche i dati raccolti tre settimane fa, quando ha partecipato al round inaugurale del CIV
Superbike ottenendo un 11° e un 9° posto.
Oltre ai tre piloti menzionati, la lotta per vincere il terzo round della STK1000 coinvolgerà sicuramente anche piloti di talento che daranno il massimo per portare a casa un risultato di prestigio e tra questi segnaliamo Jérémy Guarnoni e
Maximilian Scheib, entrambi in cerca di riscatto dopo un inizio di stagione non eccezionale, e i piloti di casa Luca Vitali (Aprilia Nuova M2 Racing),
Marco Faccani (BMW Althea) e
Federico Sandi (BMW Berclaz Racing), mentre sono da valutare le condizioni di
Roberto Tamburini, reduce dalla frattura della quinta vertebra cervicale rimediata nello spaventoso incidente di Assen con
Marvin Fritz, Sandi e Mike Jones.
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Ricordiamo, inoltre, che Imola è la gara di casa della vastissima pattuglia italiana al via della Superstock 1000, gruppo che oltre ai “nostri” già menzionati comprende anche Luca Marconi, Andrea Tucci, Federico D’Annunzio, Alex Bernardi, Federico Sanchioni, il duo Suzuki Phoenix (Kevin Calia, originario proprio di Imola, ed Emanuele Pusceddu) e il trio DDM Grimaldi Racing (Kevin Manfredi, Alessandro Nocco e Riccardo Cecchini), ma non più Marco Sbaiz, che ha terminato la sua collaborazione col team DK Racing dopo le prime due gare (sostituto ancora da annunciare).
In conclusione ricordiamo che al via del round di Imola vedremo anche la BMW del team DMR Racing guidata dall’ex-Mondiale Moto3
Matteo Ferrari, abitualmente impegnato nel CIV
Superbike e alla sua terza wildcard nella STK1000 dopo le comparsate dello scorso anno a Imola (10°) e Misano (7°).