Supersport Assen: Randy Krummenacher si prende la pole

Randy Krummenacher firma una pole complicata da stop e incidenti. Federico Caricasulo secondo punta alla prima vittoria 2019

13 aprile 2019 - 17:40

Randy Krummenacher scatterà in pole nel quarto round del Mondiale Supersport ad Assen. Il pilota svizzero ha preceduto Federico Caricasulo, confezionando una nuova doppietta per Evan Bros, formazione italiana satellite Yamaha. In prima fila scatterà anche Raffaele De Rosa, pupillo MV Agusta rimasto coinvolto nella triplice caduta innescata dall’olio lasciato in pista dalla Kawasaki di Lucas Mahias. Nel groviglio anche Hikari Okubo, compagno di Mahias, e il francese Corentin Parolari (GMT94 Yamaha). Ayrton Badovini (Pedercini Kawasaki) partità in quarta fila (11°  tempo), a metà schieramento anche Federico Fuligni (MV Agusta) 15°. In coda Alfonso Coppola, 23° tempo con la Gemar Honda. La gara si correrà alle 12:15, da percorrere 18 giri.

KRUMMENACHER: “ORA HO UNA GRAN MOTO”

Sono felice, finalmente ho la possibilità di avere una moto che mi da le migliori prestazioni in qualsiasi condizione” gonfia il petto Randy Krummenacher. “In Superpole stavo facendo il giro record ma poco prima di tagliare il traguardo, ho dovuto rallentare a causa del traffico e poi, con l’esposizione della bandiera rossa, siamo dovuti rientrare tutti ai box e per me la sessione è terminata così. Peccato perché sarebbe stata una doppia gioia ma va benissimo”.

CARICASULO: “PECCATO LA BANDIERA ROSSA”

Sono soddisfatto della mia Superpole odierna perché partirò dalla prima fila e perché sono ad un solo decimo dalla pole, su di una pista sulla quale in passato non ho mai fatto bene” spiega il 22enne Federico Caricasulo. “Mi sarebbe piaciuto concludere la Superpole, perché avrei provato a migliorare il mio tempo sul giro. Abbiamo ulteriormente migliorato la moto in funzione della gara e speriamo che le condizioni meteo ci permettano di correre.”

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Superbike: L’arrivo di Ten Kate farà saltare il banco in Yamaha?

Eugene Laverty: “Bitubo è il nostro asso nella manica”

Superbike: “Jonathan Rea ora ha un avversario al suo livello”