Superbike: Marco Melandri veloce, ma ancora senza un futuro

Il ducatista proverà a battere Jonathan Rea in gara 1 del round Argentina sabato alle 21 italiane. Ma non ci sono spiragli 2019

13 ottobre 2018 - 5:40

Marco Melandri è stato costantemente veloce nella prima giornata di prove a El Villicum (qui cronaca e tempi) ma ogni giorno che passa si fa sempre più grigio l’orizzonte in chiave 2019. Il secondo tempo dietro il solito Jonathan Rea non fa che aumentare il rammarico: com’è possibile che non ci sia un posto per l’italiano più veloce del lotto? Tramontata l’ipotesi Yamaha, che per il team B ha scelto di puntare sui giovani, per Melandri sembrano sbarrate anche le porte Honda e SMR (Shaun Muir Racing). L’unico spiraglio, ad oggi, potrebbe essere il team Althea, che però non può ancora offrire certezze tecniche. BMW sta firmando un triennale con SMR, Ducati ha già il team interno e il satellite Barni. La cruda realtà è che Melandri è fuori dai programmi di Costruttori e dei top team. (Gli orari in pista e in TV)

Marco Melandri intanto è concentrato sull’Argentina.”È stato un venerdi molto positivo per noi. Le condizioni non erano facili perché, con la pista così sporca, il feeling con la moto cambiava ad ogni giro. Però il tracciato è fantastico, estremamente tecnico, e mi sono divertito molto a guidare. Non sarà facile sorpassare in gara, perché al momento c’è solo una traiettoria ‘pulita’, ma stiamo lavorando nella giusta direzione. Domani sarà fondamentale gestire bene la gomma anteriore. Al momento Rea ha un piccolo vantaggio, ma siamo davvero vicini. La gara non sarà facile, ma mi sento in forma”.

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